POSSIBILE EVOLUZIONE METEO A 15 GIORNI
Le condizioni meteo climatiche, dopo averci proposto un paio di settimane all’insegna della circolazione atlantica, stanno cambiando. Un cambiamento sostanziale, ma non di certo sconosciuto, difatti si tornerà a parlare di Anticiclone Africano e di temperature abbondantemente superiori alle medie stagionali.
Temperature che stanno già salendo e continueranno ad aumentare sensibilmente sino a metà settimana, allorquando raggiungeremo anomalie consistenti e diffuse.
La situazione potrebbe cambiare parzialmente durante il weekend ma ancora più la prossima settimana, allorquando secondo alcuni modelli matematici potrebbe realizzarsi effettivamente un’irruzione artica importante.
IL METEO A BREVE TERMINE
Per quanto riguarda l’evoluzione dei prossimi giorni l’elemento caratterizzante sarà certamente il caldo anomalo e parlare di caldo riteniamo non sia eccessivo perché la presenza dell’Anticiclone Africano innescherà anomalie termiche pesantissime.
Pensate, le temperature potrebbero attestarsi 8-10°C al di sopra delle medie stagionali, significa che durante il giorno le massime potrebbero toccare punte di 27-28°C in diverse zone d’Italia, addirittura secondo alcune proiezioni modellistiche potremmo assistere a picchi di 30°C.
IN ATTESA DEL FREDDO
E’ evidente che dobbiamo augurarci che la situazione cambi il più in fretta possibile, d’altronde abbiamo già affrontato due mesi – settembre e ottobre – pesantemente segnati da temperature abbondantemente superiori alle medie stagionali.
Va detto che l’eventuale arrivo del freddo è stato procrastinato e questa non è certo una buona notizia. Tuttavia il più autorevole dei modelli matematici – l’europeo ECMWF – continua a supportare la tesi dell’irruzione artica nel corso della prossima settimana.
IN CONCLUSIONE
Irruzione che secondo noi potrebbe effettivamente verificarsi, irruzione che spalancherebbe le porte a un ingresso dell’Inverno decisamente in anticipo sui tempi.
Rammentiamo che le previsioni meteo con validità sino a 5 giorni hanno una maggiore affidabilità, mentre questa decresce man mano che ci allontaniamo nel tempo.