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La lotta degli aborigeni australiani contro il⁤ cambiamento climatico: il caso di ⁣Saibai Island

“Non⁤ possiamo ⁤più coltivare i nostri ⁣orti. Devono andare lontano per pescare”, afferma Aunty McRose⁢ Elu, anziana di Saibai Island, nelle Torres Strait, descrivendo l’impatto del cambiamento climatico sulla vita quotidiana dell’isola. “Vivono nella paura ma anche nella ‌curiosità di​ ciò che accadrà, perché vedono che le coste sono tutte erose”.

Aunty McRose è un’anziana di ⁢Saibai e fa parte del primo gruppo di azione legale sui ⁢danni climatici promosso dagli aborigeni australiani. Questa settimana⁣ ha assistito alle udienze del‌ tribunale federale di Melbourne, dove è in corso il caso ⁣emblematico sul clima australiano, che ‍sostiene che⁣ il governo ‌federale⁤ non ha protetto gli abitanti delle Torres⁢ Strait, in prima linea contro il ​cambiamento climatico.

Il ⁤caso legale

Il caso sostiene che il governo non ha fatto nulla per prevenire i‍ futuri danni derivanti dal cambiamento climatico o ⁢per affrontare i danni già avvenuti nelle​ Torres‌ Strait a ⁣causa del riscaldamento globale.

La sfida legale si ispira al caso Urgenda contro il ⁤governo olandese, in cui la Fondazione‍ Urgenda e 886 persone hanno portato il governo olandese in tribunale per non‍ aver fatto abbastanza per​ prevenire il cambiamento climatico. Quel caso è stato il primo al mondo in cui i cittadini hanno stabilito che ‍il loro governo ‌aveva un dovere legale di​ prevenire‌ il pericoloso ⁢cambiamento climatico‍ e ha portato il tribunale a ordinare al‍ governo olandese di prendere immediatamente provvedimenti per ridurre‌ le emissioni di gas serra.

Le richieste degli ⁤aborigeni

I principali ‌querelanti nel caso⁤ australiano, ‌i leader della comunità ⁤delle Torres Strait, zio Pabai Pabai e zio Paul Kabai delle isole di Boigu e Saibai, stanno ⁢cercando ordini che richiedano al governo australiano​ di prendere provvedimenti per prevenire il danno⁤ climatico alle ‌loro comunità, ⁢compresa la⁤ riduzione ⁢delle ⁤emissioni di gas serra in linea ‍con la scienza del clima.

L’Australia ha un obiettivo di emissioni nette zero⁣ entro ⁤il 2050, ma gli esperti dicono che‌ non sarà sufficiente⁣ per prevenire un ⁣disastro nelle Torres Strait.

Il ​sostegno legale

Zio ⁣Pabai, zio Paul ⁤e le loro comunità sono rappresentati dallo⁣ studio legale ​Phi Finney⁢ McDonald e il loro caso è sostenuto‍ dalla⁣ Fondazione Urgenda‍ e dal Grata Fund, un’organizzazione di interesse pubblico che aiuta le persone​ ad accedere ai tribunali.

Il caso scientifico

Le udienze del tribunale davanti al giudice Michael Wigney a Melbourne continueranno per almeno un’altra‍ settimana e stanno prendendo prove da alcuni dei più stimati scienziati australiani.

Le prove scientifiche

Mercoledì e giovedì il tribunale ha ascoltato le prove‍ esperte ⁤del Prof. David Karoly, leader mondiale nella scienza del clima atmosferico, e del rinomato esperto di ⁣biologia marina ⁤Prof. Terry Hughes.

Karoly ha detto⁢ al tribunale che il cambiamento climatico ‍globale ‍indotto dall’uomo è la più grande minaccia per la salute dei valori naturali delle Torres Strait Islands.

Hughes ha dettagliato gli ‍impatti attuali e previsti del cambiamento climatico ‍sulle specie marine e sugli ecosistemi, come i documentati arretramenti delle praterie di posidonia⁤ nelle Torres Strait, che influenzano i dugonghi⁣ che si nutrono ⁤di posidonia.

La difesa del governo

Durante​ l’interrogatorio, il⁣ team legale del‌ governo ha evidenziato singole frasi dai rapporti⁣ degli esperti e ⁢ha chiesto agli scienziati di spiegare la base di ogni punto di vista.

Isabelle Reinecke, direttrice esecutiva ⁤del Grata ‌Fund, afferma che questo è un cambiamento di approccio⁣ rispetto ai precedenti casi sul clima, come il caso Sharma, in cui “il governo aveva accettato‍ più facilmente⁤ la scienza ⁤del clima ‍molto ben consolidata”.

“La mia conclusione‍ è⁤ che​ percepiscono il rischio da questo caso e casi simili, quindi stanno facendo tutto il possibile⁤ per evitare il rischio di questi tipi di casi”, afferma.

Reinecke afferma che le udienze sono “un‍ passo cruciale nel caso ​sul clima più ‌significativo fino ​ad oggi che cerca di rendere il governo australiano⁣ responsabile ‌dell’impatto​ dei suoi fallimenti sul cambiamento⁣ climatico”.

Conclusioni

Prima ‌dell’udienza di mercoledì a Melbourne, zio Paul ha chiesto: “Dove andremo se le nostre ​isole sono sott’acqua? Siamo ⁢qui in tribunale‌ a Melbourne perché abbiamo la responsabilità di proteggere le nostre terre, le nostre comunità e la nostra cultura dal cambiamento climatico per le future generazioni. Vogliamo che⁢ il governo affronti la verità su cosa accadrà se non ci ascoltano e non ascoltano la scienza”.

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