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Il ritiro dei ghiacciai periferici della Groenlandia si accelera a causa ‍dei cambiamenti climatici

Uno studio collaborativo ha rivelato ⁣che i ghiacciai⁣ periferici della Groenlandia stanno subendo un ritiro senza precedenti, con un ⁢ritmo ‌nel 21° secolo che è il ‌doppio rispetto a quello del 20° secolo.⁤ Questo rapido cambiamento, legato ai cambiamenti climatici,​ è stato evidenziato attraverso una‍ combinazione di immagini satellitari e storiche‍ aeree.

Un ritiro diffuso e rapido dei ghiacciai della Groenlandia

I migliaia di ghiacciai periferici‍ della Groenlandia sono entrati in una nuova fase di ritiro rapido e diffuso, secondo uno studio condotto dalla Northwestern University e dall’Università di Copenhagen. Per comprendere l’entità del ritiro⁤ dei‌ ghiacciai, il team di ricerca ha combinato⁣ immagini satellitari con fotografie aeree storiche della costa della ⁣Groenlandia, punteggiata da migliaia di ghiacciai separati dalla massiccia calotta glaciale centrale dell’isola. Grazie a questi dati unici, i ricercatori hanno documentato i cambiamenti nella lunghezza di⁢ oltre 1.000 ghiacciai del paese negli ultimi 130 anni.

Ritiro accelerato nel 21° ​secolo

Sebbene i ghiacciai della Groenlandia abbiano subito un ritiro nel corso del secolo scorso, il ritmo di questo ‌ritiro si è accelerato rapidamente negli ultimi ‍due decenni.⁤ Secondo lo sforzo⁢ collaborativo pluriennale tra‍ Stati‍ Uniti e Danimarca, il ritmo del ritiro glaciale durante il⁢ 21° secolo è due volte più‌ veloce rispetto al ritiro durante⁢ il 20° secolo. Nonostante la varietà di⁤ climi e caratteristiche topografiche in tutta la Groenlandia, ‍i risultati sono ubiquitari, anche tra i ghiacciai più settentrionali della Terra.

Importanza di rallentare il riscaldamento globale

Lo studio rileva che il cambiamento climatico spiega il ritiro accelerato ⁢dei ghiacciai e che i ghiacciai in tutta la Groenlandia rispondono rapidamente ai cambiamenti di⁢ temperatura. Questo sottolinea l’importanza​ di rallentare il riscaldamento globale.

Metodologia unica di raccolta dati

Questo lavoro si basa su ampie analisi di immagini satellitari e sulla digitalizzazione di migliaia di fotografie aeree storiche, ‍alcune scattate durante le prime spedizioni di mappatura della Groenlandia da aerei a cabina aperta.

Focus sui ghiacciai periferici

Sebbene gli effetti del ⁣cambiamento climatico sulla Groenlandia siano ben studiati,​ la maggior‍ parte dei ricercatori si concentra sulla calotta glaciale della Groenlandia, che⁣ copre ⁤circa l’80% del paese.​ Ma le fluttuazioni nei ghiacciai periferici​ della Groenlandia, le masse di ghiaccio più piccole distinte dalla calotta glaciale che punteggiano la costa del paese, sono‌ ampiamente non documentate, in parte a causa della mancanza di dati ⁣osservazionali.

Sforzo estensivo nel trattamento dei dati

In studi ​precedenti, Bjørk e i suoi collaboratori hanno digitalizzato‍ e analizzato le foto per studiare ‌361 ghiacciai nelle regioni sud-orientale, nord-occidentale e nord-orientale della Groenlandia. Nel⁣ nuovo studio, Larocca, Axford e il loro team hanno aggiunto i record per ‌altri​ 821 ghiacciai nelle regioni sud, nord e ovest e hanno esteso⁤ i record di Bjørk fino ai giorni nostri.

Implicazioni ⁢più ampie dei ghiacciai in fusione

Con l’aumento delle ⁤temperature globali, è diventato più imperativo che ⁤mai capire meglio come questi ghiacciai in ‍fusione ⁣influenzeranno l’aumento del livello del mare e le fonti affidabili di acqua dolce.

Lo‌ studio è stato sostenuto dal Programma‌ di Geografia e Scienze Spaziali della National Science Foundation (NSF), dai Programmi ​Polari della NSF, dai Programmi Cooperativi per l’Avanzamento della ‌Scienza del‍ Sistema Terrestre della University Corporation for Atmospheric Research e dalla Fondazione Villum.

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