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Emergenza neve e maltempo in Europa: come le scuole affrontano la situazione

Le recenti ondate di maltempo che hanno colpito diverse aree dell’Europa settentrionale stanno mettendo a dura prova la viabilità e la sicurezza dei cittadini. In particolare, la Germania, la Polonia settentrionale e la Finnscandia stanno affrontando intense precipitazioni nevose che hanno portato alla chiusura di scuole e alla sospensione di attività extra-curriculari e sportive. Anche in Inghilterra, le piogge battenti hanno causato frane e messo a rischio il territorio a livello idrogeologico. In questo contesto, le autorità locali stanno promuovendo la didattica a distanza (DAD) come strumento per garantire la continuità dell’istruzione, nonostante i danni all’apprendimento riconosciuti dall’OMS e dall’UNESCO.

La situazione nelle scuole

Chiusure e didattica a distanza

Le scuole primarie e di secondo grado in diverse regioni della Germania settentrionale, come la Turingia Settentrionale, la Bassa Sassonia e l’Assia, sono state chiuse a causa dell’intensità delle nevicate. Per garantire l’incolumità di studenti, famiglie e personale, la DAD è stata promossa come alternativa alle lezioni in presenza. Tuttavia, si riconosce l’impatto negativo che la didattica a distanza può avere sull’apprendimento se protratta per lunghi periodi.

Incidenti e disagi

In Assia, la situazione è stata particolarmente critica, con strade ghiacciate e interruzioni di corrente dovute alla caduta di alberi. Gli incidenti stradali sono stati numerosi e in alcuni casi gli studenti e il personale scolastico sono rimasti bloccati nelle scuole durante la notte a causa dei blocchi stradali. I vigili del fuoco hanno dovuto allestire posti letto per le persone bloccate, tra cui studenti e docenti.

 

La risposta della didattica

Carenza di personale e classi più popolose

Con l’abbassamento delle temperature e l’aumento delle infezioni da COVID-19 e influenza, la carenza di personale nelle scuole tedesche sta diventando sempre più difficile da gestire. In alcuni casi, la situazione del personale è al di sotto del fabbisogno calcolato, rendendo la chiusura delle scuole una possibilità concreta. Per far fronte a questa carenza, si stanno creando classi più popolose, anche a distanza, quando la configurazione degli edifici non permette di agire diversamente.

La DAD come soluzione immediata

La didattica a distanza si sta rivelando la soluzione più immediata per ovviare alla discontinuità dell’istruzione causata dal maltempo e dai casi di influenza stagionale. Nonostante le difficoltà e i limiti di questo approccio, la DAD permette di mantenere un certo livello di continuità didattica, evitando ulteriori disagi agli studenti e alle famiglie.

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