Esploriamo i sapori autentici della regione riminese, tra carni di maiale e vitello, formaggi, vino e, ovviamente, la tradizionale piadina. Non c’è dubbio che le terre di Malatesta e Montefeltro offrano una ricca varietà di piatti deliziosi. Per questa ragione, abbiamo selezionato tre borghi antichi della Valconca che rappresentano al meglio questa tradizione culinaria: San Giovanni in Marignano, Montefiore Conca e Mondaino.
Prima tappa: San Giovanni in Marignano, Valconca
Iniziamo il nostro viaggio da Cattolica, dirigendoci verso l’interno lungo la SP17. Dopo pochi chilometri, incontriamo San Giovanni in Marignano, la porta d’ingresso della Valconca.
Le sue terre fertili hanno sempre fornito abbondanti raccolti di grano e vino, tanto da essere soprannominata il “granaio dei Malatesta”. Il borgo conserva una struttura medievale tipica, con alte fortificazioni che circondano le case.
Da non perdere è la Festa delle Streghe a giugno, un evento che celebra i raccolti con riti propiziatori, magie e misteri. Inoltre, sul territorio sono presenti numerose aziende agricole produttrici di olio e vino, dove è possibile fare acquisti e degustazioni.
Seconda tappa: Montefiore Conca, Valconca
Proseguendo per qualche chilometro, si scorge una Rocca Malatestiana che domina l’intera valle: si tratta di Montefiore Conca, un importante baluardo dei Malatesta. All’interno della Rocca si trova un Museo di maioliche, raccolte sul posto durante i recenti lavori di ristrutturazione. Da visitare anche il Santuario della Madonna di Bonora.
Da non perdere è Rocca di Luna, un evento che celebra il plenilunio di luglio con concerti, immagini, mercatini etnici, scenografie, ristoranti, musica e spettacoli itineranti nel suggestivo borgo.
Qui si possono trovare piccole botteghe dove acquistare i prodotti locali, o gustare uno spuntino seduti ai tavoli nella piazza principale. Aziende agricole e agriturismi offrono le loro deliziose proposte.
Le castagne sono un prodotto tipico di Montefiore, e ogni domenica di ottobre si tiene una sagra dedicata a questo frutto. La prima domenica di ottobre, invece, è dedicata al mangiar sano.
Terza tappa: Mondaino, Valconca
Dirigendosi a sud, si arriva a Mondaino. Il visitatore è accolto dalla elegante piazza semicircolare e dal piccolo borgo, testimone della vita medievale malatestiana. Interessante è l’eredità culturale lasciata dalla ex fabbrica di fisarmoniche dei fratelli Galanti.
Da non perdere è il Palio del Daino in agosto, una rievocazione storica che coinvolge tutto il paese con la sfida tra le 4 contrade, le botteghe artigiane aperte, gli accampamenti dei soldati, il lebbrosario e la chiesa.
In autunno, segnaliamo la festa della sfossatura del formaggio di fossa, che si tiene in occasione della Fiera di Santa Bibiana, (ultima domenica di novembre o prima domenica di dicembre).
Al Mulino della Porta di Sotto è possibile acquistare tutto l’anno l’eccellenza casearia di questo angolo di Romagna e ascoltare il racconto sul formaggio di fossa.
Ogni luogo in Valconca merita una sosta, per questo motivo ti suggeriamo di pianificare ulteriori viaggi alla scoperta degli altri paesi della Valconca dove la sosta presso qualche agriturismo è d’obbligo per completare e ampliare l’itinerario del gusto e della conoscenza: Gemmano, Morciano di Romagna, Montescudo – Montecolombo, Montegridolfo, Saludecio, San Clemente ti aspettano nella valle delle vacanze.