Le varietà di lavanda in Provenza
In Provenza si coltivano due varietà di lavanda. La più famosa è la lavanda vera o lavanda fine, che cresce spontaneamente nella macchia mediterranea, tra i 600 e i 1.400 metri di altitudine. L’olio essenziale di lavanda dell’Alta-Provenza, che proviene dai dipartimenti del Vaucluse, Drôme, Alpi dell’Alta Provenza e Hautes-Alpes, è garantito da una Denominazione di Origine Protetta (DOP). La zona di coltivazione si trova a un’altitudine media di 800 metri. Per produrre un litro di olio essenziale di lavanda, sono necessari circa 200 kg di fiori freschi!
L’altra varietà diffusa in Provenza è il lavandin, frutto dell’incrocio tra la lavanda fine e la lavanda aspic (una variante selvatica). Questa varietà è più resistente e forma dei cespugli arrotondati e campi regolari che si estendono a perdita d’occhio da 200 a 1.000 metri di altitudine. Nel 2016, il lavandin è stato coltivato su circa 19.500 ettari per una raccolta annuale di 1.380 tonnellate.
La lavanda nel paesaggio provenzale
La lavanda non si trova solo nel pianoro di Valensole! Dalle Hautes-Alpes a Les Baronnies, dal Vercors al Lubéron, dalla Drôme al Verdon, è possibile ammirare campi di lavanda e lavandin che disegnano il paesaggio. Il sito Moove Your Alps ha elencato le strade della lavanda da percorrere a piedi, in bicicletta, in moto o in auto per vedere la vita in color lavanda, dalle passeggiate nei campi alle visite delle distillerie.
Le proprietà della lavanda
Già i Romani utilizzavano la lavanda per profumare il bagno e la biancheria. Questa pianta aromatica ha molte proprietà: è antisettica, calmante e cicatrizzante. L’olio essenziale di lavanda è ottimo per alleviare il prurito della pelle e rendere il bagno rilassante.
La fioritura della lavanda: quando e dove?
L’estate (da fine giugno a fine agosto) è il periodo migliore per ammirare i campi di lavanda in fiore e inebriarsi del loro profumo esalato dal calore. Il periodo di fioritura varia in base alle varietà di lavanda, al clima, all’altitudine e alla latitudine. Anche le condizioni meteorologiche locali sono un fattore determinante per la raccolta, che generalmente inizia in alcune zone nella seconda metà di luglio. Il clima è infatti un elemento determinante per la raccolta della lavanda, che segue regole climatiche precise. Dipende dall’umidità dell’aria. In pratica, un lungo periodo di siccità può ritardare di qualche giorno la raccolta, mentre un temporale può anticiparla.
La lavanda nella gastronomia e nella profumeria
Tutti i negozi della regione offrono oli essenziali di lavanda. Saponi, profumi d’ambiente, fragranze… Il suo aroma irresistibile le ha garantito un posto di rilievo nella profumeria e anche nella gastronomia. Avete mai assaggiato il miele o un gelato alla lavanda?
Un’arte tradizionale: la tessitura dei fusi di lavanda
A Les Baux-de-Provence, nel dipartimento Bouches-du-Rhône, Elsa Lenthal ha rivisitato la tradizione della tessitura dei fusi di lavanda. Il risultato? Un oggetto molto grafico e colorato per profumare gli armadi e portare a casa un pezzo di Provenza.