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Osservatorio‌ dei Vulcani: Monitoraggio e Ricerca

L’Osservatorio dei Vulcani⁢ delle Hawaii (HVO), gestito dall’U.S. Geological Survey, pubblica settimanalmente aggiornamenti ⁤e articoli scientifici. L’articolo di oggi è stato scritto dalla geofisica di ricerca dell’HVO, Ingrid Johanson.

Monitoraggio dei ​Vulcani attraverso i Dati Geodetici

I ‌dati geodetici, in particolare quelli relativi all’inclinazione del terreno, sono stati i⁢ primi ad essere raccolti dall’HVO e continuano a svolgere un ruolo fondamentale nel ⁤monitoraggio dei vulcani e nella ricerca di base sul loro comportamento.

All’inizio del⁢ XX secolo, gli scienziati iniziarono a riconoscere che le ⁢eruzioni vulcaniche (e i terremoti) erano‍ accompagnate da “variazioni topografiche”. In Giappone, uno‌ dei ‍pionieri della sismologia, il Dr. Fusakichi Omori, si rese conto che l’asta del suo sismometro era ⁤influenzata dall’inclinazione del terreno e che⁤ queste variazioni erano dati importanti.

Nel 1917, il Dr. Thomas ‌Jaggar iniziò a monitorare le variazioni di inclinazione dei vulcani hawaiani. ⁣Inizialmente, osservava le deviazioni dei sismometri Omori e ⁣Bosch-Omori dell’HVO. Successivamente, costruì appositi “clinometri”⁣ che fornivano‌ un’idea approssimativa dell’entità dell’inclinazione nel corso di un giorno o una settimana.

Il Tiltmetro ad ⁣Acqua

Negli anni⁤ ’50, il Dr. ⁢Jerry Eaton, scienziato dell’HVO, ⁣progettò un tiltmetro migliorato⁢ utilizzando l’acqua. Questo ⁣strumento forniva una misura precisa ​dell’inclinazione,⁤ utilizzabile per ‌monitorare l’inclinazione giornaliera o addirittura oraria. I​ “tiltmetri ad acqua” permisero ‍agli​ scienziati⁣ dell’HVO di seguire il movimento⁣ del sommità del Kīlauea durante ‌diverse eruzioni, fornendo un registro continuo di inflazione e deflazione.

Il tiltmetro ad‍ acqua è composto‌ da tre “vasi” d’acqua collegati da tubi che permettono‍ all’acqua di‌ fluire ⁤liberamente tra di loro. Un vaso è posizionato al centro, ​e gli altri due⁣ sono⁢ posizionati a est e a nord del ‍vaso centrale. L’acqua nei tubi cerca sempre di⁤ livellarsi, ma quando il terreno si inclina e sposta i vasi in alto o in basso, sembra che il livello dell’acqua si muova in basso o⁤ in ​alto. Leggendo la ‌profondità dell’acqua in ogni vaso, si​ può‍ calcolare quanto il ⁤terreno ⁤si sia inclinato dall’ultima lettura.

 

Importanza dei Dati del⁢ Tiltmetro ad⁣ Acqua

I dati del tiltmetro ⁣ad acqua erano particolarmente preziosi ⁣perché potevano essere raccolti regolarmente per formare una serie temporale continua. Questo significa che i dati venivano raccolti indipendentemente dalla ⁤loro ​apparente importanza ⁢al‍ momento. Questo tipo di registro‌ continuo facilita ‌scoperte⁢ che non sarebbero possibili‍ se i dati fossero ⁢raccolti solo durante le⁤ eruzioni.

In particolare, i⁣ tiltmetri ad acqua mostravano cicli di ​forte ‍inclinazione inflazionaria tra le eruzioni e poi una deflazione improvvisa quando le eruzioni svuotavano⁢ le camere magmatiche. Tuttavia,⁣ una volta iniziata ⁤l’eruzione di Puʻuʻōʻō nella zona di frattura est del Kīlauea⁣ nel 1983, questi cicli‌ divennero molto più attenuati.

Utilizzo dei Tiltmetri Elettronici

Nei primi anni ’70, iniziarono ad essere ‍installati tiltmetri elettronici intorno al Kīlauea. Questi strumenti sono⁣ installati ‍in fori ​di sondaggio⁤ profondi⁢ circa ⁤5 metri, ​in ‍modo da⁤ essere protetti dalle intemperie, e possono fornire ⁤misure di inclinazione ​fino a una frazione ‌di microradiante ogni minuto.

Dopo la fine dell’eruzione nel 2018, il carattere ​dell’inclinazione al sommità del Kīlauea cambiò nuovamente. I tiltmetri elettronici iniziarono a ⁣registrare un’inclinazione inflazionaria ripida, non troppo diversa ‌dai tassi osservati‌ dal⁤ tiltmetro ad ⁣acqua negli anni ’50-’70. Non si sono⁤ verificate recentemente eruzioni importanti, simili a quelle di⁣ Kīlauea Iki o Maunaulu, che ⁢hanno provocato‍ grandi ‍deflazioni al sommità, ma ⁣la somiglianza dei registri attuali ​con quelli degli anni ’50-’70 è un ulteriore segno⁤ che‌ il ⁢Kīlauea non è molto diverso⁣ da come ‌era prima dell’eruzione del 2018.

Implicazioni per⁣ la Ricerca Futura

Ciò significa che i dati raccolti, e le lezioni apprese sul sistema idraulico ‌del‍ Kīlauea, sono ancora applicabili oggi.​ Gli scienziati possono ancora utilizzare il​ comportamento passato ‌del ⁤Kīlauea per fare previsioni sul comportamento futuro e testare nuove⁣ idee su ciò che⁣ potrebbe essere accaduto‌ in passato.

Ad‍ esempio,‌ attualmente il tiltmetro alla scogliera di ​Uēkahuna (UWE) non mostra grandi ‌variazioni di‍ inclinazione, ma un⁤ altro tiltmetro a sud‍ della caldera ⁤del Kīlauea⁤ (SDH) ha mostrato un forte aumento ⁣nelle ultime ⁤settimane. Guardando ai registri passati, ‌gli scienziati⁢ riconoscono che questo è probabilmente dovuto all’accumulo ⁤di magma in un serbatoio della Caldera Sud, che si⁤ verifica a intervalli; più⁤ recentemente nel 2015 e nel 2021.

La lunga e fedele registrazione dell’inclinazione al Kīlauea fornisce agli​ scienziati un aiuto per comprendere i processi attuali e potrebbe facilitare nuove scoperte sul passato.

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