Meteo, la Calma che Precede la Tempesta. Il peggio in Ottobre, Novembre e Dicembre
Il Mediterraneo, con il suo clima caldo, con continue onde di calore, presenta una situazione meteo complessa. E dopo i fenomeni terrificanti che abbiamo

Il Mediterraneo, con il suo clima caldo, con continue onde di calore, presenta una situazione meteo complessa. E dopo i fenomeni terrificanti che abbiamo visto in Spagna, ma soprattutto in Grecia, oltre che Bulgaria e Turchia del Bosforo, e or ora il forse uragano mediterraneo verso lo Ionio, viviamo una fase atmosferica con la possibile formazione di fenomeni intensi e imprevedibili, soprattutto da Ottobre a Dicembre, ed il passato ce lo dimostra.
• La Calma che Precede la Tempesta
• Un Settembre imprevedibile, Ottobre e sino a Dicembre idem
Nonostante le giornate estive più calde, quelle asfissianti, sembrino ormai un ricordo, il meteo non sembra voler concedere una pausa. Ci aspettano temperature estive su gran parte della Penisola, con un picco di calore che si concentrerà nei prossimi giorni, della durata forse di un’altra settimana. Tuttavia, se ci fosse necessità di confermarlo, non si prevede un caldo paragonabile a quello intenso di Luglio e di Agosto. Questo clima, combinato con le acque particolarmente calde dei mari circostanti, potrebbe rendere il soggiorno al mare in Settembre, e direi anche Ottobre, particolarmente piacevole. Insomma, sentiremo, forse parlare di un prolungamento della stagione balneare, anche non ci sono gli auspici di avere un prolungato bel tempo come nel 2022.
Il Rovescio della Medaglia
Ma, come spesso accade, c’è un rovescio della medaglia. Nonostante queste condizioni sembrino ideali per chi vuole godersi ancora un po’ di sole, la realtà potrebbe rivelarsi diversa. Le giornate si accorciano e l’aria fredda inizia a spingersi verso sud, creando contrasti termici. Ciò significa che, nonostante lunghi periodi di bel tempo, potremmo assistere a interruzioni causate da episodi temporaleschi improvvisi, E poi, è sufficiente la minima goccia d’aria fredda in quota per dare vita a tempeste come quella di Spagna e Grecia, perché la gensi di questi eventi drammatici è stata innescata da ciò, e non da irruzioni d’aria fredda al suolo o perturbazioni oceaniche.
La Calma che Precede la Tempesta
Il vero nodo del problema è il contrasto tra il caldo mar Mediterraneo e l’aria fredda proveniente da nord. Questa combinazione può dar vita a fenomeni atmosferici detti “esplosivi”, come temporali intensi. Abbiamo già avuto un assaggio di ciò di recente, quando l’ingresso di aria fredda ha causato maltempo generalizzato anche in Italia, e per fortuna non eventi estremi come in Grecia e Spagna. Ma la minaccia rimane, anche quando piccoli impulsi di aria fredda raggiungono il Mediterraneo quando il clima è ancora estivo. Per altro, nei prossimi mesi, questi eventi potrebbero presentarsi con violenza e frequenza importanti. Ma nessuno può dire dove colpiranno.
Un Settembre imprevedibile, Ottobre e sino a Dicembre idem
Il 2023 ci ha presentato un’estate atipica, con temperature ben al di sopra della media. Ora, con Settembre, ci troviamo di fronte a un clima che potrebbe sorprenderci in diversi modi. Come spesso accade, la natura potrebbe riservarci delle sorprese, e ogni minima variazione atmosferica potrebbe trasformarsi in un fenomeno intenso. Occorre quindi godersi le belle giornate, ma sempre con un occhio al cielo, anche se dovremmo augurarci un rapido calo delle temperature, con valori verso la media, e senza eccessivi fenomeni di maltempo. Ma questo aspetto sembra difficilmente realizzabile. Il pericolo è dietro l’angolo, ed è il mare caldo, non tanto nell’immediata superfice, ma appena sotto.
In sintesi, il meteo nel Mediterraneo alla fine dell’estate meteorologica presentava già una prosecuzione del tempo estivo in settembre, anche se avevamo temperature nella media, dopo l’ondata di calore terrificante finita gli ultimi giorni di Agosto. Ora, però, mentre le temperature rimangono alte, l’arrivo di aria più fredda dal nord è un evento normale, non sarà perenne la presenza dell’alta pressione, e ciò potrebbe portare a fenomeni atmosferici intensi. Pertanto, sarà opportuno non abbassare il livello di attenzione nelle previsioni meteo, non sul breve termine che già si conosce, ma sul lungo periodo.
