CNR: tutti i ghiacciai alpini sopra lo zero, situazione critica
Il Servizio Glaciologico Lombardo sottolinea che i recenti record, come quello dello Zero Termico che si sta registrando in questi giorni (successivamente al record dell’anno scorso), rappresentano un campanello d’allarme riguardo agli effetti del cambiamento climatico di origine antropogenica, più che una semplice situazione di cronaca o un’allerta momentanea per la montagna. In questo contesto, l’affermazione del CNR secondo cui “la situazione è abbastanza critica” non trova condivisione da parte del Servizio Glaciologico Lombardo, almeno quando è riferita ai ghiacciai e al sistema montano. Questa visione andrebbe invece riorientata verso la comprensione degli effetti antropogenici sulle temperature e, soprattutto, degli impatti sulla salute delle persone a causa dei picchi di calore.
È fondamentale far comprendere che un ghiacciaio non “muore” a seguito di un singolo picco di calore. “Ciò che osserviamo è un’accelerazione temporanea di un processo di fusione e scomparsa che si protrae nel lungo periodo. Questo processo non avrà termine con la prima ondata di fresco della prossima settimana, che molti potrebbero erroneamente interpretare come un ‘pericolo scampato'”, afferma con determinazione un esperto del Servizio Glaciologico Lombardo.
