Probabilmente starete pensando che il titolo sia esagerato, però in virtù delle attuali proiezioni meteo climatiche dei modelli matematici possiamo dirvi che l’ondata di caldo sarà veramente imponente.
Lo sarà in modo particolare nelle regioni centro-meridionale e nelle due isole maggiori, dove le temperature massime potrebbero raggiungere picchi veramente elevati. Al nord, invece, la situazione potrebbe essere meno opprimente perché a tratti il flusso Atlantico porterà un po’ di refrigerio e soprattutto darà luogo a temporali localmente violenti.
IL METEO A BREVE TERMINE
Stiamo entrando nel weekend più caldo, almeno fino a questo momento, dell’estate. Caldo veramente esagerato, infatti le temperature saliranno ancora e saliranno probabilmente anche nella prima metà della prossima settimana.
Abbiamo dato un’occhiata alle proiezioni termiche possiamo dirvi che molte località tra centro-sud e due isole maggiori potrebbero superare abbondantemente quota 40 °C. Anzi, in qualche caso si potrebbero addirittura raggiungere o comunque sfiorare 45 °C.
LUGLIO AFRICANO
La situazione potrebbe addirittura essere peggiore attorno al 20 luglio, infatti ormai sembra certo che l’ondata di caldo durerà fino a quella data. Una data da monitorare con molta attenzione perché un po’ tutti i modelli matematici ci dicono che l’anticiclone africano potrebbe portarci temperature addirittura più elevate di quelle segnalate poc’anzi.
Le regioni del Nord, come detto in apertura, molto facilmente rimarranno un po’ ai margini dell’ondata di calore. Va detto che comunque non farà fresco, anche se la circolazione atlantica proverà a stemperare la situazione e quindi attenzione ai nuovi temporali violenti che si potrebbero abbattere in varie zone.
IN CONCLUSIONE
Un luglio che pertanto rischia veramente di portarci in un’unica consistente ondata di caldo, la sola speranza che abbiamo è che nel corso dell’ultima decade possa effettivamente cambiare qualcosa.
Rammentiamo che le previsioni meteo con validità sino a 5 giorni hanno una maggiore affidabilità, mentre questa decresce man mano che ci allontaniamo nel tempo.