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Celeste Saulo, originaria dell’Argentina, ha fatto storia come la nuova direttrice della Organizzazione Meteorologica Mondiale (OMM), un’agenzia dell’ONU che svolge un ruolo fondamentale nel monitorare i cambiamenti climatici. Il suo insediamento è previsto per l’1 gennaio 2024, segnando la prima volta che una donna ha occupato questa posizione.

 

Elezione

La scelta di Saulo è avvenuta durante il Congresso Meteorologico Mondiale, un incontro che vede la partecipazione dei 191 Stati membri dell’OMM e che si tiene ogni quattro anni. L’appoggio è stato forte, con Saulo che ha ottenuto il sostegno di due terzi dei partecipanti. Prenderà il posto del finlandese Petteri Taalas, attuale direttore generale dell’OMM, che terminerà il suo secondo mandato consecutivo alla fine dell’anno.

 

I concorrenti

La competizione per la posizione era forte, con tre altri candidati di grande spessore: la russo-svizzera Elena Manaenkova, attuale vicepresidente dell’OMM; il cinese Zhang Wenjian, considerato tra i favoriti grazie all’attiva diplomazia di Pechino nel sistema ONU; e Albert Martis, secondo vicepresidente originario dell’isola caraibica di Curaçao. Nonostante la concorrenza, Saulo è stata eletta al primo scrutinio.

 

Il percorso di Celeste Saulo

Nata a Buenos Aires nel 1964, Saulo vanta una carriera accademica e di ricerca di alto livello. Dal 2014 è a capo del Servizio Meteorologico Nazionale argentino e dal 2018 riveste il ruolo di vicepresidente dell’OMM. È stata recentemente premiata dalla Fondazione Konex per il suo contributo nelle Scienze della Terra e dell’Atmosfera.

 

La direzione futura dell’OMM

Con la guida di Saulo, l’OMM si prepara ad affrontare i prossimi sfide del cambiamento climatico, continuando il suo importante ruolo di monitoraggio e di divulgazione del meteo a livello globale. La nuova direzione di Saulo segna una tappa importante per l’OMM e per la rappresentanza femminile nelle organizzazioni internazionali.

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