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POSSIBILE EVOLUZIONE METEO A 15 GIORNI

Guardando i modelli matematici emerge un cambio di scenario meteo climatico importante. Confermata l’ondata di gelo che investirà l’Europa centro orientale nei prossimi giorni, possiamo confermare anche una vivace attività ciclonica atlantica che andrà a impedire all’alta pressione delle Azzorre di spingersi verso nord.

 

Significa che l’aria atlantica richiamerà il gelo formando un grande canale depressionario, canale che si abbasserà di latitudine determinando uno schiacciamento della struttura anticiclonica sulla penisola iberica ma allo stesso tempo le correnti umide occidentali raggiungeranno le nostre regioni. Correnti che potrebbero favorire il transito di alcuni fronti perturbati, in uno scenario termico decisamente più mite rispetto a quanto avvenuto ultimamente.

 

IL METEO A BREVE TERMINE

Le condizioni meteo miglioreranno nel corso del fine settimana, come detto potrebbe trattarsi di un miglioramento temporaneo perché nella prima parte della prossima alcune perturbazioni atlantiche potrebbero transitare sulle nostre regioni.

 

La prima potrebbe giungere a cavallo tra martedì mercoledì, la seconda durante il prossimo weekend. Perturbazioni che, arrivando da ovest, porteranno precipitazioni principalmente sui settori di ponente dello stivale. Come detto le temperature sono destinate ad aumentare, un aumento che potrebbe anche risultare consistente e quindi determinare valori superiori alle medie stagionali.

 

MARZO VARIABILE

A questo punto in molti si staranno domandando se l’inverno è realmente finito. La risposta, stante alcuni elementi estremamente interessanti, è no. Nel corso della seconda metà di marzo, così come sostengono da giorni alcuni colleghi, potrebbe tornare il freddo.

Diciamo che potrebbero mettersi in moto gli scambi meridiani tipici della primavera, con sbalzi termici importanti che potrebbero a quel punto incentivare ondate di maltempo particolarmente intense.

 

IN CONCLUSIONE

Si prospetta una fase meteo climatica tipicamente primaverile, ricordiamoci infatti che la primavera ben nota per l’estrema variabilità atmosferica.

 

Rammentiamo che le previsioni meteo con validità sino a 5 giorni hanno una maggiore affidabilità, mentre questa decresce man mano che ci allontaniamo nel tempo.

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