Meteo con gelo a Gennaio. Una ghiacciaia. Freddi venti fin sino dalla Siberia
In questo periodo avremo una fase mitissima . Ma è comunque, inverno. Quando si parla di vero inverno si fa parecchia confusione con la normalità che dovremmo avere , ed il freddo che è affine alle ondate di freddo. Negli ultimi dieci anni abbiamo vissuto in Italia e gran parte dell’Europa un cambiamento stagionale eccezionale, con una riduzione del freddo invernale . Uno sconquasso meteo climatico.
Ma come è il clima italiano? È una domanda lecita con una risposta che farà cenno ai cambiamenti del clima che stiamo osservando. Alcune aree italiane , soprattutto d’inverno e d’estate, hanno subito in un decennio un aumento della temperatura media di circa 1°C, ma ci sono anche dati che vedono un incremento anche di 2°C.
Hanno subito un maggior aumento della temperatura le regioni a clima continentale, ovvero il Nord Italia, dove sia l’estate che l’inverno mostrano profonde alterazioni climatiche. Ma queste le osserviamo ovunque, in Italia.
La neve è divenuta un evento meteo raro nella stagione invernale in Val Padana, tanto che quando nevica in città come Torino o Milano l’evento fa notizia. Eppure, tali località hanno, o avrebbero, delle medie nivometriche di alcune decine di centimetri all’anno.
La nevosità ha avuto una minore riduzione nell’Italia centrale, come anche nelle Isole Maggiori, ma non ovunque. Ma in molte località la neve era già un fenomeno molto occasionale.
Ed eccoci qui alle proiezioni climatiche per gennaio 2023 , dove vediamo che nella prima decade ci trascineremo gli effetti dell’espansione esagerata dell’alta pressione africana, mentre dalla seconda decade si verificherà probabilmente un abbassamento del flusso oceanico come era accaduto nella prima decade di dicembre. Nel frattempo, dovrebbe avanzare il freddo siberiano verso la Russia europea.
Se durante la seconda decade di gennaio si potrebbe manifestare una prima ondata di freddo, probabilmente indirizzata verso il Nord Italia, nella terza decade di gennaio potrebbe irrompere sino al Mediterraneo.
Tutta l’Europa viene indicata con valori di temperatura sotto la media nel corso della terza decade del mese dal modello matematico del Centro Meteo Europeo , mentre in Italia si avrebbero consistenti precipitazioni, con evidente rischio di neve.
Rischio di neve, quindi, in un ambito di sconquasso meteo climatico europeo e italiano che sta riducendo il freddo invernale, ove la neve è divenuto un fenomeno raro. Eppure, il Nord America, proprio nel Natale 2022 vivrà un’ondata di freddo infernale , con rischi anche per la popolazione per il grande gelo. Ma l’Europa ha dalla sua parte una climatologia molto differente, meno estrema, forte della sua geografia. Però, in epoche storiche nel nostro Continente gelavano in fiumi , e succedeva anche in Italia . Evento meteo accaduto anche pochi anni fa . Ciò significa che le fluttuazioni del clima potrebbero ripresentarsi nel nostro Paese con ondate di gelo siderale e temperature estremamente rigide, causando enormi disagi.
Ma siamo pronti con questa fase di crisi energetica ad affrontare un simile freddo come quello del febbraio 2012? O anche quello dei primi di marzo 2018 quando i costi energetici erano molto inferiori? L’Europa gode di un clima favorevole, che la sta proteggendo da questo tipo di meteo estremo, che comunque prima o poi potrebbe tornare anche per lunghi periodi perché le fluttuazioni climatiche che sono all’origine degli inverni molto miti potrebbero presentarsi all’opposto come nel passato.
E lo scriviamo consci dei cambiamenti meteo climatici , della temperatura globale in costante aumento, ma che vede ondate di gelo storiche ed anche di caldo, ovviamente.
