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POSSIBILE EVOLUZIONE METEO A 15 GIORNI

Guardare i modelli matematici, in questo periodo, non è facile. O meglio, guardarli è semplice ma bisogna sapere interpretare il trend meteo climatico che potrebbe mutare in men che non si dica. D’altronde siamo in primavera e dobbiamo mettere in conto la tipica variabilità atmosferica stagionale.

 

Gli elementi che possiamo evidenziare sono diversi. Anzitutto l’Atlantico, che non sembra avere la minima intenzione di mollare la presa. Continuerà a inviare perturbazioni sull’Europa occidentale, poi dovremo capire se le traiettorie saranno tali da coinvolgere le nostre regioni.

 

C’è chi evidenzia temporanee fiammate anticicloniche africane, che se confermate porterebbero i primi caldi dal sapore vagamente estivo. Poi, nelle ultime ore, alcuni centri di calcolo hanno inserito anche l’elemento freddo, causa un nucleo artico in approfondimento sul Nord Europa.

 

Cosa ci aspetta le prossime settimane

IL METEO A BREVE TERMINE

Per quanto riguarda il breve termine, ovvero il fine settimana – mettiamoci anche il ponte del 25 aprile – durante il quale le condizioni meteo non saranno per niente buone. O comunque, non ovunque.

 

Pioverà al Centro Nord e sulle coste tirreniche meridionali, la causa è imputabile all’azione ciclonica che sta iniziando a investire la Sardegna e che poi punterà le regioni del Nord. Tra sabato e domenica, poi, un nuovo fronte perturbato oceanico impatterà il Centro Nord portando ulteriori piogge.

 

Al Sud, invece, la situazione dovrebbe migliorare abbastanza velocemente e il ponte del 25 aprile dovrebbe regalare scampoli di bel tempo.

 

REPENTINI RIBALTONI

Riprendendo quanto scritto in apertura possiamo dirvi che le dinamiche atmosferiche potrebbero proporci un po’ di tutto.

 

In primis altre perturbazioni atlantiche, con altre occasioni per piogge anche di una certa consistenza. Poi potrebbero intervenire temporanee rimonte anticicloniche africane, con rialzi termici importanti che come detto potrebbero portarci temperature estive.

 

Infine, non meno importante, attenzione al nucleo freddo che andrà a isolarsi sul Nord Europa perché potrebbe avere risvolti imprevedibili. Dovesse arrivare aria fredda potrebbe innescare pesantissimi contrasti termici con altrettanti importanti fenomeni atmosferici.

IN CONCLUSIONE

Primavera che nelle prossime settimane probabilmente ci mostrerà le turbolenze più importanti e pian piano andremo incontro alla bella stagione.

Rammentiamo che le previsioni meteo con validità sino a 5 giorni hanno una maggiore affidabilità, mentre questa decresce man mano che ci allontaniamo nel tempo.

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