Seguici su Google

POSSIBILE EVOLUZIONE METEO A 15 GIORNI

Situazione meteo climatica estremamente incerta. Da un lato le perturbazioni atlantiche e soprattutto il rischio – vedremo poi per quale motivo – di affondi depressionari tra la Penisola Iberica e il Nord Africa.

 

Dall’altro lato un possente vortice artico che rimarrà ben saldo sull’Europa settentrionale e proverà a inviare altri impulsi freddi verso sud. Chi la spunterà? Difficile dirlo, quel che emerge dai centri di calcolo internazionali è una variabilità decisa, che potrebbe alternare situazioni di maltempo a improvvise fiammate d’aria calda.

 

Attenzione però, perché il rischio che possa tornare il freddo è da prendere seriamente in considerazione.

 

Proiezioni per Pasqua e Pasquetta

IL METEO A BREVE TERMINE

Nel frattempo stiamo passando da un’ondata di freddo a una perturbazione atlantica. Perturbazione in realtà derivante dall’espansione dell’aria artica tra la Penisola Iberica e il Nord Africa, laddove si sta approfondendo un vortice ciclonico secondario.

 

Tale vortice, traslando verso est, invierà un impulso perturbato consistente verso est e quindi verso le nostre regioni. Verranno coinvolte principalmente le regioni centro meridionali, laddove nella giornata di mercoledì ci aspettiamo fenomeni di una certa consistenza.

 

Si avranno rovesci anche a carattere temporalesco e potrebbero verificarsi locali grandinate. Il Nord starà all’asciutto, eccezion fatta per nevicate sulle Alpi e qualche pioggia sulla Liguria di Levante.

 

PROIEZIONI PASQUALI

Come dicevamo in apertura la situazione è tutt’altro che chiara. Le proiezioni pasquali ci dicono che il maltempo potrebbe prevalere, ma capire da che direzione arriverà non è facile.

 

C’è chi propende per nuovi assalti depressionari oceanici, tra la Penisola Iberica e il Nord Africa, evoluzione che se confermata potrebbe esporci anche a temporanee fiammate d’aria calda di matrice subtropicale.

 

Ma c’è chi ritiene che il freddo possa prendere il sopravvento, addirittura freddo proveniente da est-nordest e a quel punto un nuovo colpo di coda invernale potrebbe coinvolgere molte zone d’Italia. Statisticamente non sarebbe impossibile, tutt’altro, non sarebbe né la prima né l’ultima volta.

IN CONCLUSIONE

Quel che è certo è non ci annoieremo e nelle prossime due settimane ne vedremo delle belle. Sia in termini di precipitazioni sia in termini di sbalzi termici.

Rammentiamo che le previsioni meteo con validità sino a 5 giorni hanno una maggiore affidabilità, mentre questa decresce man mano che ci allontaniamo nel tempo.

Seguici su Google