Spagna, si torna a vivere la vita. Life Cañadas, modello esportabile
Il lontano è sempre stato per i poeti e gli scrittori il luogo o il tempo dell’evasione salvifica . Il modo per fuggire e risolvere le contraddizioni di realtà difficilmente accettabile. Il lontano temporale e non spaziale ha spesso coinciso con il tentativo di proporre valori e ideali di vita atti a risolvere i problemi attuali. Spesso però, questo tentativo è andato incontro al fallimento per l’inattuabilità nel presente degli astratti valori passati riproposti. Ma ricordiamoci sempre: siamo i nani sulle spalle dei giganti e, oggi più che mai, la riacquisizione di modi e stili di vita e modelli economici che provengono dal passato può avere una ricaduta concreta.
La modernità, la velocità con cui si consumano le merci , la ricerca di un benessere sempre crescente hanno reso inconciliabili i tempi della natura con quelli di sfruttamento delle risorse da parte dell’uomo. Ed hanno reso l’uomo infelice . Gli stili di vita rispettosi dei ritmi naturali che l’umanità ha adottato e perfezionato nel corso del tempo, per millenni hanno saputo rispondere ai criteri di efficienza ed efficacia economica, procurando benessere alle società e lasciando alla natura i tempi per rigenerarsi.
E così, chissà che non sia possibile che la vita distesa e serena dei pastori di tipo ‘bucolico o arcadico’, non possa trasformarsi in un realistico ed alternativo modello economico.
Anche in Spagna, dove per le caratteristiche geografiche , la pastorizia con i suoi secolari riti di transumanza è stata da sempre una delle risorse economiche del paese le trasformazioni della nostra modernità ne hanno cambiato il volto e non sempre in senso positivo.
Dopo aver prosperato per centinaia di anni , nel nostro secolo, il progresso ha profondamente modificato, o forse sarebbe meglio dire sfigurato senza correre il rischio di esagerare questo atto annuale. La transumanza è stata sostituita dal trasporto ferroviario e su ruote ; nello stesso tempo i pastori si sono sempre più indirizzati verso una produzione intensiva e sono diventati sedentari.
Ma oggi in periodo di grave crisi climatica ed energetica appare sempre più un imperativo tornare ad avere un basso impatto ambientale e riallinearsi ai tempi della natura.
E così in Spagna, la rinascita viene da lontano: è stato lanciato, infatti, il progetto Life Cañadas per recuperare il ruolo ecologico delle strade di antica transumanza. Il progetto è stato coordinato dal prof. Francisco Azcárate dell’Università Autonoma di Madrid. I tratturi per la transumanza funzionano come veri e propri corridoi ecologici.
Quando le mandrie migrano , imitando il ruolo degli animali che vanno al pascolo naturale: disperdono i semi, collegano gli ecosistemi e garantiscono la biodiversità. Lo studio dell’Università di Madrid ha calcolato che in Spagna, ogni pecora trasporta circa 5.000 semi fertilizzando la terra con 3 kg di letame al giorno .
La transumanza perciò simula i metodi degli erbivori pascolatori naturali che in Spagna e in Europa oggi non esistono quasi più, evita una soglia di pascolo eccessivo, riduce il rischio di incendi boschivi poiché impedisce l’accumulo di biomassa, facilita la crescita delle praterie e, dunque, sottrae CO2 all’atmosfera, apporta vantaggi ecologici, per la salute degli animali e lo stile di vita dell’uomo, ed è in buona sostanza anche più redditizia anche perché immette sul mercato cibi più salutari e ricercati che rientrano nel circuito dello slow food .
Il progetto si occupa anche di ripristinare anche punti d’acqua e rifugi ricostituendo dunque, non solo le risorse naturali, ma anche le forme degli antichi paesaggi più ecologici e rispettosi della conformazione naturale del territorio spagnolo.
