POSSIBILE EVOLUZIONE METEO A 15 GIORNI
L’Italia risente di una circolazione d’aria fredda che determina diffuse condizioni meteo climatiche invernali. Le correnti fredde arrivano da est e continueranno ad affluire nei bassi strati anche nel corso dei prossimi giorni. L’Alta Pressione, infatti, riuscirà a determinare un miglioramento ma risultando sbilanciata verso nord non dovrebbe riuscire a garantire piena protezione.
Il posizionamento dell’Alta Pressione, tra l’altro, dovrebbe rivelarsi fondamentale per le dinamiche successive. La struttura proverà, a più riprese, a spingersi verso settentrione nel tentativo di instaurare un blocco delle correnti oceaniche. Tentativo che potrebbe riuscire in varie occasioni, tant’è che i modelli matematici cominciano a fiutare scenari decisamente invernali anche sul nostro Paese.
Potremmo assistere a varie ondate di freddo, destinate principalmente all’Europa orientale questo è vero, ma che potrebbero comunque avere ripercussioni anche su di noi. Sia in termini di freddo che in termini di precipitazioni.

IL METEO A BREVE TERMINE
Dopo il passaggio di un nucleo di aria gelida proveniente dai Balcani, destinato a coinvolgere principalmente le due Isole Maggiori in seguito all’approfondimento di un vortice di bassa pressione tirrenico, l’Alta Pressione prenderà il sopravvento.
Lo farà partendo dal Nord, per poi estendersi progressivamente in direzione sud. A differenza di quanto successo a cavallo tra fine anno e l’inizio del 2022 non si tratterà di una struttura possente e dalla matrice convintamente subtropicale. Sarà l’Alta delle Azzorre, che tra l’altro rimarrà sbilanciata verso nord dando modo al freddo orientale di continuare a insinuarsi nei bassi strati.
Significa che avremo sì belle giornate, ma segnate da temperature comunque invernali. Farà freddo soprattutto durante le ore notturne.
IPOTESI GELO CHE NON TRAMONTA
Comunque la si guardi, ne stiamo parlando da giorni, l’ipotesi concernente eventuali ondate di gelo non sembra tramontare. I centri di calcolo internazionali ci stanno proponendo, pur con le ovvie differenze di vedute, dinamiche pienamente invernali.
Il posizionamento dell’Alta Pressione dovrebbe facilitare lo scivolamento di masse d’aria fredda sull’Europa dell’est, laddove si creerà un enorme lago gelido. Tali impulsi potrebbero lambire anche l’Italia, a più riprese, provocando improvvisi cambiamenti del tempo che da un momento all’altro potrebbe riservarci sorprese.
Continuerebbe a far freddo e potrebbe esserci spazio per delle nevicate a bassissima quota. Ovviamente al momento non è possibile fornirvi ulteriori dettagli.
IN CONCLUSIONE
Insomma, quel che emerge dall’analisi odierna è che l’Inverno potrebbe non abdicare tanto facilmente, nonostante il Vortice Polare stia cercando in tutti i modi di mettergli i bastoni tra le ruote.
Rammentiamo che le previsioni meteo con validità sino a 5 giorni hanno una maggiore affidabilità, mentre questa decresce man mano che ci allontaniamo nel tempo.