POSSIBILE EVOLUZIONE METEO A 15 GIORNI
Stiamo per entrare nel vivo dell’ennesimo peggioramento di una lunghissima serie. Le condizioni meteo climatiche si mantengono invernali, benché le temperature stiano comunque salendo rispetto al gran freddo dei giorni scorsi. Tuttavia il Mediterraneo si mantiene sede ciclonica a causa di uno sbilanciamento verso ovest dell’Alta Pressione delle Azzorre.
Sbilanciamento che da un lato non garantisce protezione dagli assalti depressionari e dall’altro lato fa sì che gli affondi ciclonici si dirigano nel cuore del Mediterraneo. Affondi che si avvalgono di aria moderatamente fredda di matrice polare, il ché ovviamente faciliterà il mantenimento di temperature invernali.
Il lungo termine vedrà poche variazioni al tema, se non un tentativo di espansione anticiclonica verso nordest il ché potrebbe innescare lo scivolamento di una massa d’aria fredda dall’est Europa in direzione del nostro Paese.

IL METEO A BREVE TERMINE
In queste ore stiamo registrando un nuovo peggioramento, peggioramento che scivolerà verso sud attraversando l’intera Penisola e dando luogo a precipitazioni localmente intense. Verranno coinvolti inizialmente i settori occidentali, mentre nelle prossime 24 ore confermiamo una rotazione dei venti dai quadranti nordorientali con estensione dei fenomeni anche nelle regioni adriatiche.
Non mancheranno nevicate lungo la dorsale appenninica, generalmente attorno ai 1000 metri ma non escludiamo qualche sconfinamenti a quote inferiori sui settori appenninici centrali.
Sabato, poi, arriverà una nuova perturbazione sostenuta da aria fredda tant’è che nel corso della giornata di domenica si dovrebbe percepire un nuovo abbassamento delle temperature e conseguentemente della quota neve. La settimana dell’Immacolata comincerà all’insegna del maltempo e delle condizioni meteo pienamente invernali. Su tutte le nostre regioni.
METEO INVERNALE
Proiettandoci oltre possiamo dirvi che cambierà poco o nulla se non una progressiva espansione dell’Alta Pressione verso nordest. Tale movimenti potrebbe facilitare un miglioramento nelle regioni del Nord Italia e questa potrebbe essere la vera novità.
Altrove, invece, potrebbe proseguire il maltempo perché nel frattempo avremo l’ennesimo affondo ciclonico sul Mediterraneo centro occidentale con successivo isolamento di una struttura depressionaria secondaria tra le due Isole Maggiori. Attenzione, perché tale scenario potrebbe nuovamente esporre alcune zone d’Italia a precipitazioni particolarmente intense e persistenti.
A seguire potrebbe subentrare aria fredda da est, ma qui stiamo andando oltre metà dicembre e tale ipotesi necessita di ulteriori conferme.
IN CONCLUSIONE
Maltempo che continuerà a che non darà tregua alle nostre regioni, maltempo che ci coinvolge da oltre un mese e che per il momento non sembra avere la minima intenzione di terminare.
Rammentiamo che le previsioni meteo con validità sino a 5 giorni hanno una maggiore affidabilità, mentre questa decresce man mano che ci allontaniamo nel tempo.