POSSIBILE EVOLUZIONE METEO A 15 GIORNI
Nel corso del fine settimana avevamo dato ampio risalto all’ottobrata e al ritorno dell’Alta Pressione. Nelle ultime emissioni modellistiche, invece, viene ampiamente confermata la svolta meteo climatica pressoché immediata, difatti già nel corso del weekend dovrebbe tornare il maltempo o comunque dovrebbero ripresentarsi le precipitazioni.
In realtà arriveranno già prima, a partire dalle regioni del Nord Italia con successiva probabile estensione alle altre zone del Paese. La causa è imputabile a un affondo nord atlantico che scalzerà la struttura anticiclonica, spalancando le porte a un periodo decisamente più dinamico che potrebbe sfociare nel passaggio di varie perturbazioni.
La cosa interessante è che osservando la disposizione barica continentale si evince una chiara tendenza alla meridianizzazione, ovvero avremo molto probabilmente vari affondi depressionari da nord in direzione sud, col Mediterraneo obbiettivo principale dei varia assalti.

IL METEO A BREVE TERMINE
Prima però avremo sicuramente qualche giorno di bel tempo e le temperature, sotto l’incalzante Anticiclone, saliranno di parecchi gradi. Un rialzo che dovrebbe raggiungere il top nella fase centrale della settimana, tra mercoledì e giovedì per intenderci. L’aumento sarà considerevole, tant’è che passeremo dal freddo dei giorni scorsi al clima mite dei prossimi.
Le anomalie termiche saranno importanti, ci aspettiamo temperature di 4-5°C in più rispetto a quelle che dovrebbero essere le medie stagionali. Un aumento come detto importante, ma destinato a non durare. Anzitutto nella giornata di mercoledì avremo le prime piogge su Liguria e settori alpini occidentali, a seguire – giovedì – il primo affondo perturbato potrebbe affacciarsi al Nord Italia determinando un peggioramento.
Perturbazione come detto proveniente da nord, che nel corso del fine settimana dovrebbe scivolare verso sud impegnando gran parte delle nostre regioni. Poi sì, non avremo precipitazioni diffuse ma irregolari, comunque in diversi settori dello stivale. Il tutto con un nuovo calo termico importante.
EVOLUZIONE PIENAMENTE AUTUNNALE
Come detto in apertura dovremo prestare attenzione al periodo a cavallo tra fine ottobre e i primi di novembre perché s’intravedono diversi affondi depressionari destinati ad apportare precipitazioni localmente importanti. Con temperature, tra le altre cose, nuovamente pienamente autunnali.
Da valutare, ma questo lo faremo in corso d’opera, l’eventuale sviluppo di vortici ciclonici secondari nelle nostre regioni. Tale eventualità andrà tenuta in debita considerazione perché stiamo andando incontro al periodo più propizio alla genesi di pericolose strutture cicloniche mediterranee, strutture difficilmente prevedibili che potrebbero comparire da un momento all’altro in virtù dei contrasti termici che potrebbero generarsi.
IN CONCLUSIONE
Autunno che sembra destinato a proseguire nel segno della dinamicità atmosferica, una dinamicità che chiaramente fa parte in tutto e per tutto delle caratteristiche stagionali.
Rammentiamo che le previsioni meteo con validità sino a 5 giorni hanno una maggiore affidabilità, mentre questa decresce man mano che ci allontaniamo nel tempo.