
Sta per cambiare tutto, dopo il dietrofront dell’autunno che ha caratterizzato il meteo degli ultimi giorni. Al momento l’alta pressione mantiene ancora il sopravvento, in uno scenario decisamente atipico per il periodo con temperature sopra la media, specie in autunno. Finora la stagione autunnale non si è mostrata, se non per qualche sprazzo. Di fatto siamo nel cuore di ottobre, ma le perturbazioni latitano a causa di questi maestosi anticicloni. Le recenti fasi perturbate si sono manifestate in termini soprattutto di temporali e nubifragi, esaltati dalle temperature marine ancora ben sopra la media.
Qualcosa inizia a cambiare, anche se fatica a vedersi subito uno sblocco definitivo della circolazione. Il momento clou dell’anticiclone si esaurirà quest’oggi, Venerdì 16 Ottobre. Il sole rimarrà protagonista incontrastato, anche se non mancheranno locali annuvolamenti e nebbie nelle ore più fredde su vallate e pianure. Il caldo anomalo riguarderà soprattutto le zone montuose, ma i valori saliranno anche in pianura sino a punte di 25-26 gradi su alcune località delle regioni centrali e sulle due Isole Maggiori. In generale i valori si presenteranno sopra la norma specie al Centro-Nord, meno al Sud.
Un primo cambiamento interverrà sul finire della settimana, con l’indebolimento dell’anticiclone legato alla discesa di un affondo perturbato dal Mare del Nord. Ne deriveranno delle insidie, con la saccatura che isolerà un vortice sulla Francia, da cui si svilupperà un fronte destinato a far sentire i suoi effetti anche su parte dell’Italia. Il nostro Paese, trovandosi lungo il ramo ascendente della saccatura, potrebbe localmente risentire di condizioni marcatamente instabili e fenomeni localmente violenti.
Periodo più piovoso dopo il 20 Ottobre
L’autunno potrebbe però entrare nel vivo in modo più vivace subito dopo l’inizio della prossima settimana. In una prima fase il vortice sulla Francia arretrerà ancor più ad ovest, ma poi tornerà sui suoi passi agganciato dalle correnti oceaniche. Questa dinamica dovrebbe agevolare la nuova estensione della saccatura verso il Mediterraneo, non trovando spazio a latitudini più alte per via della presenza di un robusto anticiclone scandinavo.
Ci potrebbero essere così le condizioni per un severo peggioramento a partire da Mercoledì 21 Ottobre, coadiuvato da un relativo vortice secondario sul Mediterraneo. Si aprirà una fase molto dinamica con maltempo pronto ad investire non solo il Nord, ma anche la Sardegna e le regioni tirreniche. A seguire sarà coinvolto il resto d’Italia. Lungo i settori esposti di Liguria, Toscana e Lazio saranno possibili temporali molto intensi e localmente persistenti. Il serbatoio energetico del mare sarà un fattore importante di cui tener conto.
Questo cambio di circolazione sembra in grado di avviarci verso dinamiche più autunnali, con il venir meno del costante anticiclone delle settimane precedenti. L’ultima decade di ottobre potrebbe essere caratterizzata dall’auspicata svolta, qualora il flusso atlantico riesca ad avere la meglio determinando un meteo più autunnale con la successione in serie di varie perturbazioni.
Questo articolo è redatto da parte dell’autore, tenendo conto dei più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo.

