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Fine settembre 1983: föhn e caldo da piena estate in Val Padana

Il 25 settembre 1983 fu una giornata straordinaria. Una bassa pressione si era fermata a ridosso della Penisola Iberica e richiamò verso nord aria rovente dall’Africa, che si tuffò nel Mediterraneo. Si parlò di picchi fino a 40°C in Sardegna, ma anche perfino 39°C misurati in Val Padana da stazioni meteo non ufficiali. Sono cifre suggestive che però nessuna rete certificata conferma.

Le serie ufficiali indicano comunque un episodio fuori scala per la fine dell’estate astronomica. Non stupisce che, a oltre quarant’anni di distanza, se ne discuta ancora proprio mentre l’alta pressione africana torna a farsi sentire a fine settembre.

 

Cosa dicono le stazioni ufficiali il 25 settembre 1983

La rete dell’Aeronautica Militare e le stazioni aeroportuali non arrivano ai 39°C, ma confermano un picco anomalo per la seconda metà di settembre, concentrato soprattutto in Lombardia occidentale.

Il massimo ufficiale della giornata in Italia fu di 34,0°C a Malpensa, nei pressi di Milano, con una minima di 13,0°C. La stazione si trova in pianura, allo sbocco delle valli prealpine occidentali, ed è la più esposta al föhn di tutta l’area. Trentaquattro gradi a fine settembre sono un valore da luglio.

Linate è più a est e meno esposta alla discesa d’aria dalle Prealpi occidentali, lì la massima si fermò a 33,0°C, con una minima di 15,0°C. A Bergamo Orio al Serio si arrivò a 30,8°C, dopo una notte a 15,4°C. A Caselle, sopra Torino, più a nord e meno “chiusa”, il termometro segnò 30,2°C, con una minima di 14,5°C.

In pianura e nella fascia pedemontana piemontese e lombarda occidentale è plausibile che stazioni locali, non tutte omologate secondo gli standard WMO, abbiano superato i 33-35°C. I 39°C, invece, restano non documentati sulle serie ufficiali disponibili per quel giorno.

 

Il salto termico, firma inconfondibile del föhn

A Malpensa la temperatura passò da 13°C a 34°C: un’escursione di 21°C in poche ore, con umidità relativa al mattino al 70% e foschia segnalate nei dati della giornata. È la firma del föhn, l’aria scende dai rilievi alpini, si comprime e si riscalda di circa un grado ogni cento metri di quota perduti, arrivando in pianura calda e asciutta. I meteorologi parlano di compressione adiabatica, un riscaldamento che non richiede alcuna fonte di calore esterna, solo la discesa della massa d’aria.

Sulla costa ligure, esposta sopravento, Genova Sestri si fermò a 23,7°C, con una minima di 17,9°C. Più di dieci gradi di differenza tra la costa ligure e l’Alto Milanese.

 

Un caldo tutt’altro che nazionale

Va detto chiaramente: il 25 settembre 1983 non fu un’ondata di caldo estesa a tutta la Penisola. Fu un picco föhnico concentrato sul Nord-Ovest padano, tra basso Piemonte orientale, Novarese, Varesotto e milanese occidentale, con massime tra 30°C e 34°C.

Già in Emilia e in Veneto il caldo c’era, ma senza eccessi. Bologna Borgo Panigale raggiunse 29,0°C, con una minima di 17,6°C, Verona Villafranca 28,0°C e Rimini 27,0°C. A Venezia Tessera la massima si fermò a 25,2°C.

Al Centro Italia si restò nella media di fine settembre: 26,2°C a Firenze Peretola, 25,4°C a Fiumicino, vicino a Roma, e 25,0°C a Pratica di Mare. Fuori dalla Padania occidentale il valore più alto lo registrò Foggia Amendola con 29,4°C, merito del soleggiamento e dell’anticiclone, non del föhn.

 

Un evento raro, ma non unico

Secondo le serie aeroportuali il record mensile di settembre a Malpensa è di 33,9°C, registrato nel 1988: un valore praticamente sovrapponibile a quello del 1983, a seconda dell’archivio consultato. Dire che quei valori “non siano mai più stati neanche lontanamente raggiunti” nella seconda metà del mese, quindi, non regge. Episodi simili si sono ripetuti, sia pure di rado. Il 1983 resta comunque uno dei casi più netti di föhn a fine mese.

 

Le grandi fiammate di fine settembre e ottobre

Il riferimento storico resta il settembre 1946. Tra il 5 e il 9 settembre una depressione atlantica, abbinata all’anticiclone africano, portò 45,5°C a Foggia Amendola, 41,2°C a Palermo Boccadifalco e 40,0°C a Roma Ciampino. Potenza toccò 38,2°C, record assoluto della stazione. La coda arrivò il 1° ottobre 1946: 32,0°C a Ciampino, ancora oggi record di ottobre, e 16,0°C sulla Paganella, a 2.129 metri, eguagliati solo nel 2023.

Nel settembre 1949 toccò al Centro-Nord: 38,2°C a Firenze Peretola e 36,0°C a Genova Sestri. Il 3 ottobre 1997 Linate salì a 30,4°C, record di ottobre fino al 2023, poco prima di un’irruzione gelida. Nel 2011, tra l’1 e il 12 ottobre, Aosta raggiunse 31,5°C e Firenze 31,7°C. Il 24 ottobre 2018 Milano Brera segnò 28,1°C. L’ottobre 2022 fu il più caldo della serie ISAC-CNR dalla fine degli anni ’50, con lo zero termico fino a 4.000 metri, un fenomeno che si ripresenta anche in questi giorni alle porte di ottobre.

 

Ottobre 2023, l’evento che ha riscritto i record

Tra l’8 e il 10 ottobre 2023 si mise in moto la stessa famiglia di configurazioni del 1983, più estesa e più avanti nel calendario. Secondo ISAC-CNR quell’ottobre fu il più caldo in Italia almeno dal 1800, con un’anomalia di +3,1°C sul periodo 1991-2020. Spinadesco, vicino a Cremona, arrivò a 34,2°C, Alessandria a 32,7°C, Torino Consolata a 31,4°C su una serie che parte dal 1753, Milano Brera a 30,4°C. Roma Ciampino si fermò a 31,9°C, un solo decimo sotto il 1946. In Piemonte circa metà delle stazioni Arpa batté il record di ottobre. Negli anni successivi il mese è rimasto stabilmente tra i più caldi della serie.

 

Come collocare il 25 settembre 1983

Il 1983 e il 2023 condividono lo stesso motore: una depressione isolata a ovest, l’anticiclone africano e la compressione dell’aria sottovento alle Alpi. Cambia il calendario. Sulla rete ufficiale il tetto del 1983 resta di circa 34°C a Malpensa, e il range 35-39°C ha senso solo includendo termometri locali della fascia pedemontana. Il 2023, invece, ha superato quasi ovunque i primati precedenti al Nord e al Centro. E con il ritorno del caldo previsto da domenica 27, resta aperta la domanda su cosa possa ancora succedere a ottobre.

 

Credit

  • WMO e NOAA
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