METEO GIORNALE
    Facebook X-twitter Instagram Rss
    • Home
    • Previsioni Meteo
    • Cronaca Meteo
    • Mappe
    • Diretta Meteo
    • Magazine
    • Viaggi
    • Old news
    • Chi siamo
    • Contatti
    Font ResizerAa
    METEO GIORNALE METEO GIORNALE
      Search
      • Home
      • Previsioni Meteo
      • Cronaca Meteo
      • Mappe
      • Diretta Meteo
      • Magazine
      • Viaggi
      • Old news
      • Chi siamo
      • Contatti
      Follow US
      Home ยป Dobbiamo imparare a convivere con le estati roventi e i temporali
      A Scelta dalla RedazioneCambiamento climatico

      Dobbiamo imparare a convivere con le estati roventi e i temporali

      Le temperature estreme diventeranno la norma nelle prossime estati: ecco perchรฉ il verde urbano da solo non basta, quali alberi scegliere per resistere ai temporali violenti e come altre cittร  nel mondo stanno giร  affrontando il problema.

      Antonio Lombardi
      Antonio Lombardi
      Pubblicato: 01/08/2026
      Condividi
      7 Min Lettura
      Condividi
      Seguici su Google
      Roma nel futuro, cittร  green con opere per abbassare lโ€™effetto isola di calore, specie estivo. Immagine realizzata con la IA.

      Abituarsi al caldo per prepararsi al futuro

      Lโ€™abitudine a temperature molto elevate, come sta succedendo in questi anni, รจ per certi versi un aspetto positivo, se consideriamo che nei prossimi anni avremo condizioni estive sempre piรน calde. Questo ci prepara a un tempo che, durante la stagione estiva, diventerร  estremamente ostile e caldo. Lโ€™ho spiegato piรน volte: dobbiamo comunque prevenire queste situazioni di grande calura, dotandoci di strumenti che possano ridurre la temperatura domestica. Ma bisogna anche riprogrammare le nostre cittร  con il verde, riducendo al minimo gli spazi cementificati. Va detto perรฒ che il verde, allo stesso tempo, puรฒ diventare un ostacolo, soprattutto in coincidenza dei violenti temporali: di questo si parla poco, ma durante questi eventi la vegetazione viene maltrattata brutalmente dalle raffiche di vento discendenti tipiche del temporale.

      Contents
      • Abituarsi al caldo per prepararsi al futuro
      • Milano, 25 luglio 2023: quando il vento abbattรฉ 5.000 alberi
      • Da Medellรญn alla Cina: le strategie contro le isole di calore e lo smog
      • Tre mesi di calura: dobbiamo abituarci al nuovo clima estivo

      ย 

      Milano, 25 luglio 2023: quando il vento abbattรฉ 5.000 alberi

      Abbiamo quindi molti danni causati dal vento tempestoso, con numerosi alberi abbattuti. Faccio un esempio: la mattina del 25 luglio 2023, Milano fu colpita da un temporale che si abbattรฉ sulle strade cittadine alberate del centro. Caddero 5.000 piante, che danneggiarono le auto โ€“ alcune furono letteralmente distrutte โ€“ e anche strutture come edicole, distributori di carburante e altri manufatti presenti lungo le vie. Quel temporale fu violentissimo, con raffiche di vento decisamente superiori ai 100 km/h: non risulta che una stazione meteo abbia misurato con precisione la raffica massima nelle aree piรน colpite da questa violenza atmosferica, ma i danni furono comunque considerevoli. Ci fu poi un nubifragio, con grandine nelle ore precedenti, e altre supercelle di analoga violenza si erano giร  verificate nellโ€™area a nord di Milano: a Monza, addirittura, fu chiusa la stazione ferroviaria.

      Prepararsi con il verde puรฒ quindi essere molto utile, ma รจ necessario piantare una vegetazione adatta anche al nuovo clima, non piรน quelle specie tipiche della pianura padana che cadono con la minima raffica di vento, creando pericolo per i passanti e danni come quelli descritti. Serve dunque una politica di ricostruzione dei boschi urbani con piante resistenti al vento e con radici profonde, capaci di sopportare la siccitร  ricorrente durante lโ€™estate, quando le temperature sono peraltro altissime. Deve insomma cambiare il tipo di vegetazione piantata nelle cittร .

      ย 

      Da Medellรญn alla Cina: le strategie contro le isole di calore e lo smog

      Si parla molto, a questo proposito, di una cittร  sudamericana, Medellรญn, circondata di verde per attenuare le isole di calore urbano. I risultati scientifici sembrano estremamente promettenti: la temperatura media urbana si sarebbe ridotta di oltre 3ยฐC, anche se resta da capire bene come veniva misurata la temperatura in passato e come viene misurata oggi. Di certo il verde รจ un beneficio prezioso, anche sui tetti, ma bisogna pure utilizzare materiali nuovi per le abitazioni al fine di abbattere la calura estiva, trattenendo perรฒ il calore durante la stagione invernale, se parliamo del Nord Italia. Serve quindi una vera ingegneria del clima per riprogrammare le nostre cittร , cosa non realizzabile in pochi anni: serve molto tempo.

      Attenzione perรฒ: in Cina, ad esempio, si sta investendo tantissimo nella costruzione di aree alberate allโ€™interno dei centri urbani, e alcune cittร  cinesi sono state liberate dallo smog, con lโ€™aria ripulita. Di contro, perรฒ, lโ€™aria limpida ha prodotto un aumento della temperatura, perchรฉ prima i raggi solari venivano in parte schermati dalla coltre di smog. รˆ chiaro comunque che lo smog restava un aspetto estremamente negativo, e che ora bisogna lavorare per ridurre la temperatura con il verde e con lโ€™edilizia costruita con materiali idonei agli sbalzi termici che si registrano nellโ€™arco dellโ€™anno, dallโ€™inverno allโ€™estate. รˆ necessario naturalmente ricorrere anche alla climatizzazione: esistono varie soluzioni, compreso lโ€™utilizzo della geotermia.

      ย 

      Tre mesi di calura: dobbiamo abituarci al nuovo clima estivo

      Dobbiamo quindi abituarci a queste ondate di caldo, che durano praticamente almeno tre mesi: giร  a maggio il clima si surriscalda in modo eccessivo, con temperature in alcune circostanze altissime, e a giugno la situazione peggiora ulteriormente, tanto da iniziare ad accendere i climatizzatori per abbattere la temperatura in casa o negli ambienti di lavoro. Questa situazione si protrae per almeno tre mesi, che non sono pochi, trattandosi di tre mesi su nove complessivi: nelle altre stagioni godiamo di un clima diciamo ottimale, ma restiamo comunque esposti a un caldo estivo che risulta snervante. Dobbiamo quindi adeguarci con lโ€™ingegneria del clima.

      ย 

      Cโ€™รจ poi da dire che si parla anche di un altro tipo di ingegneria, la geoingegneria, quella che abbatterebbe le temperature estreme introducendo in alta quota pulviscolo o altre sostanze per ridurre lโ€™intensitร  dei raggi solari. Ma questo sistema resta solo sulla carta: al momento รจ irrealizzabile. Dobbiamo quindi difenderci con le nostre mani, si potrebbe dire, nelle nostre cittร , nei nostri centri urbani e nelle nostre case, imparando a convivere gradualmente con il caldo estivo, senza tapparci ventiquattrโ€™ore su 24 in ambienti climatizzati. Bisogna cercare di adattarsi a queste condizioni meteorologiche che sono nuove per noi e che, soprattutto in questa fase, irritano parecchio, rendendoci ancora meno abituati a questa calura estrema.

      Non nascondo che anchโ€™io sono coinvolto da questa situazione: sicuramente lโ€™avrete capito, perchรฉ detesto questa calura che non ci appartiene. Faccio parte di quella popolazione che desidera un clima estivo decisamente diverso, da poter vivere allโ€™esterno con grande piacere, senza subire il caldo soffocante, soprattutto nelle grandi cittร , dove mi capita di vivere.

      ย 

      Credit:

      • NOAA โ€“ National Oceanic and Atmospheric Administration
      • Met Office Hadley Centre
      • World Meteorological Organization (WMO)
      • IPCC โ€“ Intergovernmental Panel on Climate Change
      Seguici su Google
      Condividi questo articolo
      Facebook Whatsapp Whatsapp LinkedIn Reddit Telegram Threads Copy Link

      MeteoGiornale.it รจ un portale di divulgazione meteorologica attivo dal 2000, fondato sullโ€™esperienza maturata online fin dal 1996 nel settore dellโ€™informazione meteo.

      Link veloci
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      Seguici
      Facebook X-twitter Instagram Rss

      Credit immagini:ย le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

      ยฉ 2026 - Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)

      Welcome Back!

      Sign in to your account

      Username or Email Address
      Password

      Lost your password?