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- Estate 2026: caldo e temporali violenti, lโECMWF conferma unโaltra stagione da cambiamento climatico
- Le proiezioni dellโECMWF per lโestate 2026
- El Niรฑo: il grande motore dellโestate calda
- Temperature: aprile e maggio di transizione, poi il caldo esplode
- Le precipitazioni: a macchia di leopardo
- Il confronto con il 2003: rischiamo di superarlo?
- Stagioni sempre piรน calde: dal 2020 a oggi
- Verso unโestate tropicalizzata: il Riscaldamento Globale avanza
Estate 2026: caldo e temporali violenti, lโECMWF conferma unโaltra stagione da cambiamento climatico
Le proiezioni dellโECMWF per lโestate 2026
Osservando i modelli matematici stagionali, cerchiamo di intercettare come potrebbe evolversi la stagione estiva 2026. Ci siamo affidati al modello matematico europeo ECMWF, che come sappiamo vanta solitamente una buona affidabilitร anche in ambito di proiezioni stagionali. Ebbene, le linee di tendenza prospettate da tale modello sono abbastanza sconcertanti โ se vogliamo dirla in breve โ in quanto prospettano una serie di anomalie meteo che destano personalmente una certa preoccupazione.
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El Niรฑo: il grande motore dellโestate calda
Innanzitutto, nel corso dei mesi assisteremo allโevolversi di El Niรฑo, un fenomeno che si verifica sul Pacifico. Questo evento tende ad aumentare le possibilitร di avere ondate di calore in Europa, mentre in altre parti del pianeta genera situazioni di alluvioni e siccitร . Allo stesso tempo, El Niรฑo โ pur essendo un fenomeno cosรฌ distante da noi โ puรฒ dare un impulso allโalta pressione africana e spingerla vigorosamente verso il continente europeo.
Secondo le statistiche disponibili, le stagioni piรน calde si sono verificate soprattutto durante gli eventi di El Niรฑo, i quali sono particolarmente inclini a favorire vampate di calore verso nord e, quindi, ondate di calore particolarmente imponenti. Ed ecco perchรฉ lโestate 2026, anche secondo lโECMWF, viene vista come decisamente molto piรน calda su tutto il continente.
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Temperature: aprile e maggio di transizione, poi il caldo esplode
In Italia, inizialmente โ nella fase che precede la stagione estiva vera e propria โ avremo una situazione di clima mite, dove le temperature tra aprile e maggio sembrano rimanere addirittura sotto media. Ma questa รจ una stima del modello matematico: nella realtร , purtroppo, abbiamo visto che anche quando i modelli stagionali indicano valori sotto media, poi i termometri hanno segnato sopra la norma. Detto questo, potrebbe essere un buon indicatore di poche irruzioni di aria fredda e di un clima mediterraneo dominato da perturbazioni, con precipitazioni piuttosto copiose anche nelle regioni settentrionali italiane in maggio.
Ma da giugno in poi sarร caldo rovente, con temperature decisamente sopra la media per quanto riguarda i mesi di giugno, luglio e probabilmente anche agosto. Questa sembra essere la tesi dellโECMWF, e abbiamo anche osservato la stima delle precipitazioni per confermarla.
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Le precipitazioni: a macchia di leopardo
Ciรฒ che emerge osservando la stima delle precipitazioni dei mesi di maggio, giugno e luglio โ al momento non abbiamo dati attendibili per agosto โ รจ quello di unโItalia che vedrร precipitazioni sopra la media a macchia di leopardo. Questo significa che ci saranno comunque occasioni per molti temporali. La curiositร รจ che la Penisola Iberica, soprattutto la parte settentrionale ma anche altre sue aree, vedrร precipitazioni sopra la norma durante quel periodo: tale fattore sarร probabilmente riconducibile ai flussi oceanici, che produrranno instabilitร atmosferica e numerosi temporali.
Tale dinamica potrebbe avere poi unโinfluenza piรน marginale anche in Italia, dove le precipitazioni sarebbero sotto media soprattutto in Pianura Padana, mentre risulterebbero sopra la media nelle zone interne e sulle regioni alpine. Questo avvalorerebbe la tesi di nubi ad evoluzione diurna, con precipitazioni e temporali favoriti dal maggior calore e dalla presenza di umiditร . Come anticipato, le temperature previste nel trimestre sono mediamente sopra la norma, specialmente da giugno in poi: lโescalation termica porterร molta energia disponibile per i temporali, i quali assumerebbero forte intensitร . Sarร la stagione dei nubifragi e delle grandinate. Tuttavia questi fenomeni saranno โ laddove si verificheranno โ temporaneamente refrigeranti, perchรฉ poi ritornerร il caldo in gran stile. ร una situazione meteorologica normale, giร vista nelle stagioni che hanno preceduto il 2026.
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Il confronto con il 2003: rischiamo di superarlo?
Vorrei tornare sullโargomento caldo. Avevamo parlato in passato del rischio di avere una stagione estiva con picchi di calura anche maggiori rispetto a quelli del lontano 2003. Per i piรน giovani ricordo che nel 2003 si ebbe una stagione estiva estremamente calda, con temperature particolarmente elevate e periodi abbastanza siccitosi, ma con temporali localizzati e violentissimi, proprio perchรฉ faceva molto caldo.
Nella stagione 2026, perlomeno secondo il modello matematico europeo, nellโEuropa occidentale โ Francia compresa, Penisola Iberica e in parte anche Italia โ si avrebbero precipitazioni anche sopra la media, con alcune aree che vedrebbero perรฒ valori sotto la norma. Questo fa capire che non ci sarร una sequenza continuata di situazioni atmosferiche oceaniche verso lโEuropa anche dโestate โ quelle che andrebbero a temperare le ondate di calore โ ma che il cosiddetto refrigerio sarร opera dei temporali e nientโaltro. La temperatura media prevista nel trimestre, soprattutto in giugno e luglio, รจ sopra la norma anche di 2-3ยฐC: questo significa ondate di calore a catena, con la formazione di alte pressioni di blocco che potrebbero perรฒ essere facilmente โbucateโ da infiltrazioni di aria instabile da ovest, innescando temporali piuttosto intensi.
La situazione meteorologica รจ forse assimilabile a quella dellโestate 2024, dove fu molto caldo ma ci furono anche molti temporali, soprattutto sulle regioni settentrionali, di violentissima intensitร . Ricorderei che ci fu anche in Veneto la caduta di chicchi di grandine fino a 20 cm: un chicco di grandine divenuto, secondo il WMO, il piรน grosso mai raccolto in Europa, certificato come attendibile nelle sue dimensioni. Quel fenomeno fu associato a unโondata di temporali con grandinate devastanti che si abbatterono dal Piemonte sino al Friuli Venezia Giulia, toccando anche lโEmilia-Romagna. Fu una stagione di numerose grandinate soprattutto nel mese di luglio; ci furono anche grosse trombe dโaria, ovvero fenomeni vorticosi di estrema violenza.
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Stagioni sempre piรน calde: dal 2020 a oggi
Lโestate 2024 รจ ricordata come una stagione molto calda, cosรฌ come il 2023 e il 2025: passiamo sempre in rassegna stagioni roventi. Nel 2025, tuttavia, si รจ registrata unโattenuazione della calura soprattutto al Nord Italia nel mese di agosto, trascorso decisamente meno torrido rispetto ad altre annate. Questi, perรฒ, sono casi isolati rispetto allโinsieme delle varie stagioni che abbiamo vissuto, perchรฉ dal 2020 in poi stiamo vivendo estati sempre piรน calde, che si avvicinano sempre di piรน al grande caldo del 2003 e che talvolta sembrano volerlo superare โ in effetti, ci siamo passati estremamente vicini.
Ricorderei anche annate precedenti al 2020: ad esempio quella del 2017, che registrรฒ in Italia unโondata di calore particolarmente intensa, non intercettata dai modelli stagionali, abbattutasi a partire dalla terza decade di luglio e conclusasi alla fine della prima decade di agosto โ circa 20 giorni di caldo ininterrottamente rovente. I picchi termici raggiunsero i 45ยฐC tra Sardegna, Sicilia, centro e sud Italia, e i 40ยฐC in varie localitร della Pianura Padana. Ci furono perรฒ anche molti temporali e una stagione siccitosa in alcune aree del Nord Italia.
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Verso unโestate tropicalizzata: il Riscaldamento Globale avanza
Stiamo vivendo stagioni estive che si stanno tropicalizzando sempre piรน, mostrando segnali di un Riscaldamento Globale che precede probabilmente quello che sarร il meteo del futuro, ovvero quello delle stagioni estive dei prossimi decenni. Ciรฒ che mi preme sottolineare รจ che dobbiamo premunirci per queste estati cosรฌ calde: lโunico rifugio che abbiamo รจ installare almeno un climatizzatore nellโambiente piรน utilizzato in casa, ma soprattutto avere la possibilitร di godere di un sonno tranquillo senza quella calura eccessiva che ogni estate ci attanaglia.
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Credit:
- ECMWF โ Seasonal Forecasts
- NOAA โ ENSO Blog
- Copernicus Climate Change Service โ Seasonal Forecasts
- WMO โ World Meteorological Organization
- European Severe Storms Laboratory โ Hailstorms 2024