La perturbazione entrata sull’Italia ha generato un minimo depressionario che favorirà meteo instabile anche negli ultimi giorni della settimana. Non si tratterà di un vortice assolutamente strutturato, ma semplicemente di una lacuna barica che renderà l’atmosfera irrequieta. Gli effetti collegati a quest’area d’instabilità si sposteranno verso sud, influenzando quindi più che altro le regioni centro-meridionali. L’Anticiclone delle Azzorre tornerà a spingere dalla Francia verso il Nord Italia, dove quindi ci attendiamo il ritorno di condizioni soleggiate con temperature in risalita.
Il nostro Paese sarà quindi spaccato in due, con gli acquazzoni che indugeranno ancora sulle regioni centro-meridionali, ma si tratterà di fenomeni irregolari, più probabili e frequenti nelle ore diurne. Le ultime proiezioni confermano l’aumento della pressione nel corso del weekend, che si tramuterà nel ritorno di scenari di bel tempo soprattutto per Domenica 20 settembre. Faranno eccezione solamente le estreme regioni meridionali e le due Isole Maggiori.
Nel dettaglio, il tempo avrà caratteristiche di instabilità atmosferica ancora estiva, con la formazione di temporali collegati alla presenza d’aria più fresca in quota. I contrasti termici si manifesteranno anche in mare, considerate le elevate temperature ancora presenti sul Mediterraneo. Ci sarà quindi la possibilità di celle temporalesche anche in mare aperto, localmente da monitorare qualora avanzassero verso alcune aree costiere. Nel dettaglio, non a caso per le prime ore di Sabato 19 settembre potremmo osservare dei temporali su parte del medio ed alto versante adriatico, ma anche verso le zone costiere del Gargano, oltre che sulla Sardegna orientale e localmente sull’ovest della Sicilia.
Temporali sempre più localizzati e ritorno dell’Anticiclone che si rinforzerà in avvio della nuova settimana
Nel corso delle ore più calde di Sabato l’attività temporalesca prenderà vita su buona parte dell’entroterra delle regioni centrali, specie tra Lazio e Abruzzo, ma anche in Campania, Puglia, Basilicata e settori interni tirrenici della Sardegna. Forti temporali, tra pomeriggio e sera, potranno colpire alcune zone della parte settentrionale ed occidentale della Sicilia. Lo scenario sarà nettamente più stabile al Nord con prevalenza di sole, a parte iniziale instabilità su parte dell’Emilia Orientale e la Romagna dove potranno aversi residue precipitazioni in attenuazione. Le temperature si manterranno stabili e leggermente sopra media, con picchi di 30-31 gradi al Sud e sulle Isole.
Sono confermate le buone notizie per Domenica 20 settembre, con gli ultimi rovesci che indugeranno al Sud e sulle due Isole Maggiori. I fenomeni potranno assumere localmente carattere di forte intensità, visti i forti contrasti in gioco e l’aria caldo-umida presente nei bassi strati ad alimentare i temporali. D’altronde siamo reduci da un’estate caldissima ed il mare continua a presentare forti anomalie. Sul resto d’Italia il sole dominerà, a parte addensamenti di poco conto. Le temperature risaliranno al Centro-Nord grazie al soleggiamento ed in alcune grandi città come Roma e Firenze si potranno sfiorare o toccare i 30 gradi.
La stabilità atmosferica si consoliderà ad inizio settimana, con meteo di stampo tardo estivo, in attesa poi di una certa variabilità legata all’ingresso di masse d’aria più fresche dai Balcani.
Questo articolo è redatto da parte dell’autore, tenendo conto dei più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo.