Piuttosto, la discussione riguarda quelli che potranno essere i dettagli previsionali, difatti sussistono tutt’ora divergenze di vedute sull’impianto barico che andrà a strutturarsi. In tal senso permangono differenze non trascurabili che potrebbero tradursi in diverse distribuzioni e quantità di pioggia attesa.
Da un lato, ad esempio, c’è il modello americano GFS che ci va giù più pesante, proponendoci un vortice ciclonico particolarmente profondo in sviluppo sul Mar Ligure. Vortice che andrebbe a svilupparsi a seguito di un affondo depressionario nord atlantico più consistente, o comunque in grado di dare una spallata ben più forte al promontorio anticiclonico attualmente presente.
Dall’altro lato abbiamo la visione del modello europeo ECMWF, che sembrerebbe voler smorzare un po’ i toni ma ciò non vuol dire che il peggioramento non ci sarà. Ci sarà eccome ed è lecito attendersi, anche in questo caso, fenomeni atmosferici di una certa violenza. Lo possiamo affermare per un semplice motivo: i contrasti termici.
In entrambi i casi, infatti, arriverà aria fresca nord atlantica a sostegno dell’evoluzione ciclonica. Una massa d’aria che andrà a scalzare prepotentemente il caldo preesistente, alimentando pertanto contrasti termici a dir poco imponenti. Ed è per questo che ci aspettiamo parecchi temporali, anche a carattere di nubifragio, così come non mancherà occasione per le grandinate.
Sul fronte termico, come potrete facilmente immaginare, avremo novità altrettanto importanti perché per la prima volta farà davvero fresco. Le proiezioni confermano un vero e proprio crollo delle temperature, ancor più marcato in virtù del fatto che si passerà dal caldo pienamente estivo a un quadro climatico prettamente autunnale.
Ci aspettiamo diminuzioni di circa 10°C, forse anche qualcosa in più laddove l’impatto dell’aria fresca sarà più incisivo. Ad esempio nelle regioni del Nord, soprattutto su Alpi e Prealpi.
Ma al di là dei dettagli previsionali quel che conta è che l’impianto evolutivo non sta affatto subendo le profonde modifiche alle quali avevamo assistito nei giorni scorsi, allorquando il peggioramento stesso era ritenuto da molti ancora in bilico. Per quel che ci riguarda non avevamo il minimo dubbio, così non nutriamo dubbi sul fatto che Ottobre partirà a mille all’ora.