7 giorni caratterizzati da temperature nettamente più basse, spesso e volentieri in linea con le medie stagionali o persino al di sotto. Le anomalie termiche negative hanno coinvolto principalmente le temperature minime, mentre per quel che concerne le massime hanno subito l’impatto dei venti settentrionali, delle nubi e delle precipitazioni (laddove presenti).
Ed allora è lecito chiedersi: sarà un mese “normale”? Niente affatto. La canicola di metà mese, giorno più giorno meno, ha certamente lasciato il segno. Anomalie termiche che rischiano, ancora una volta, di consegnarci l’ennesimo mese più caldo del normale. Non sarebbe una novità, ma a fronte degli accadimenti meteorologici di quest’ultimo periodo chiudere il bilancio mensile all’insegna del caldo non sarebbe affatto una buona notizia.
Non lo sarebbe perché vorrebbe dire che le pregresse temperature erano talmente fuori scala da non rientrare nei ranghi neppure dopo una settimana di “normalità stagionale”.
Per averne la conferma dovremo attendere i dati definitivi, al momento possiamo limitare l’analisi ad un bilancio parziale e a quelle che sono sensazioni dettate dall’esperienza. Le sole regioni che potrebbero aver beneficiato di temperature non distanti dalle medie climatiche di riferimento potrebbero essere quelle Settentrionali.
Ciò che preoccupa, quindi, è la facilità estrema con la quale assistiamo ad anomalie termiche persistenti. Persistenti e impressionanti, al punto tale che neppure diversi giorni di fresco e maltempo riescono ad azzerare il gap. Lecito, quindi, domandarsi che ne sarà di Agosto e più in generale che ne sarà dell’Estate.
Sarà l’ennesima Estate rovente? Sarà l’ennesima Estate tra le più calde di sempre? Se Agosto dovesse confermare la presenza dell’Anticiclone Africano, così come sembra, nulla di strano che il 1° Settembre ci si veda costretti ad aggiornare le prime posizioni della classifica delle Estate più calde di sempre.
Vedremo, al momento preferiamo limitare l’analisi al mese di Luglio. Anzi, preferiamo attendere che arrivino i dati termici ufficiali, per questo motivo l’approfondimento meteo climatico in oggetto è da considerarsi come un primo, parziale bilancio. Eventualmente da confermare o da rivedere, presto lo capiremo.