La ritirata dell’Anticiclone Africano è percepibile, lo si evince dalla lettura di temperature ampiamente più basse dei giorni scorsi. Addirittura inferiori alle medie stagionali, magari non dappertutto, ma in numerose località d’Italia stiamo registrando temperature inferiori alla norma.
Il che, considerando quanto accaduto fino a qualche giorno fa, è senz’altro notevole. Sì, una vera e propria crisi di mezza Estate dalla quale non sarà affatto semplice venirne fuori. A tal proposito continuano ad arrivare alcuni autorevoli segnali modellistici indicanti una prosecuzione degli assalti depressionari.
Il prossimo potrebbe arrivare nel corso del weekend, condizionando non poco l’esordio di Agosto. Ma d’altronde ve lo avevamo detto: il colpo sarebbe stato duro, la ferita particolarmente profonda. Visto e considerato che Agosto rappresenta l’ultimo mese d’Estate, è evidente che la ripresa stagionale non sarà facile.
L’Estate, se vorrà riconquistare lo scettro, dovrà sudare. A tal proposito le ipotesi modellistiche divergono pesantemente, perlomeno sul trend della prima decade mensile. Perché da un lato c’è chi sostiene la tesi dell’instabilità, o comunque del fresco o del clima gradevole. Dall’altro lato, invece, c’è chi mostra una rapida guarigione estiva.
La nostra sensazione è che l’Estate possa riprendersi con decisione nel corso della seconda decade d’Agosto, allorquando potrebbe riaffacciarsi convintamente l’Anticiclone Africano. Il caldo, quindi, potrebbe caratterizzare il periodo di Ferragosto ed è ciò che i tanti vacanzieri si augurano.
Magari senza il caldo record, magari semplicemente col bel tempo e con temperature gradevoli. Ma si sa, di questi tempi le vie di mezzo non esistono: o bianco o nero, niente sfumature di grigio. Sarà così anche per le condizioni meteo climatiche di Agosto, o tutto o niente, o Anticiclone o rischio instabilità. Da qui non si scappa.