L’ondata di calore, che ha raggiunto già picchi di 40°C in alcune zone del Meridione, potrebbe essere interrotta bruscamente da una radicale modifica sinottica a partire da giovedì 24.
Nel frattempo, la Sicilia sarà la zona più calda, a causa dell’arrivo dell’isoterma di +28/30°C a 850 hPa, una situazione che porterà temperature molto elevate. Anche la Puglia, la Calabria e la Basilicata toccheranno punte di 43-46°C, con un caldo intenso che si farà sentire in modo marcato.
Anche altre regioni centro-meridionali vedranno un aumento delle temperature, anche se in parte limitato dalla polvere sahariana che arriverà a mescolarsi all’aria calda.
A partire dalla metà della settimana, però, una saccatura tenterà di avvicinarsi al nostro Paese, con aria fredda che potrebbe irrompere al Nord e parzialmente al Centro. Questo, insieme all’approfondimento di un ciclone in quota, porterà una netta instabilità atmosferica a partire da mercoledì 23 luglio. Al Sud, invece, continuerà a persistere l’ondata di calore africano.
Dalla giornata di giovedì 24, arriveranno temporali intensi, che interesseranno in particolare le regioni settentrionali, con fenomeni che si intensificheranno nel pomeriggio, ma anche già al mattino nel Nord-Ovest. Sarà il segnale che la situazione sta cambiando.
Venerdì 25 luglio infatti continuerà a manifestarsi una certa instabilità al Nord, con temporali estesi anche all’Emilia Romagna, Toscana, Lazio e settori settentrionali della Sardegna.
Le temperature subiranno un brusco calo al Nord, mentre al Sud, soprattutto nelle zone interne, potrebbero salire di nuovo, portando nuovi picchi oltre i 40°C nelle giornate di venerdì e sabato.
La situazione meteo è quindi in evoluzione, con forti temporali e piogge torrenziali che potrebbero causare allagamenti e disagi, con picchi di 50-60 mm di pioggia in meno di un’ora e rischio di grandinate e fenomeni vorticosi.
Nel corso del weekend del 26-27 luglio, comincerà un certo miglioramento delle condizioni meteorologiche. Le temperature scenderanno nettamente, con il Centro-Nord che vedrà cieli più limpidi e un clima molto più fresco.
Nonostante la variabilità che persisterà in alcune zone, il sole tornerà a farsi spazio, soprattutto al Nord-Ovest e sulle regioni tirreniche. Il break estivo sarà deciso, anche se la situazione climatica potrebbe tornare a cambiare nei giorni successivi.
In sintesi, la fase finale del mese di luglio vivrà una fase di grande incertezza, con il caldo africano che cederà il passo a un’ondata di instabilità che porterà temporali intensi e un ribaltamento delle temperature, soprattutto nelle prossime giornate. Un’estate che non smette di sorprendere!
Questo articolo è stato realizzato consultando i dati dei modelli previsionali ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e GFS (Global Forecast System) per le previsioni meteorologiche.