Il caldo non ha ancora detto basta. Anzi, sembra volerci accompagnare ancora per diversi giorni, con giornate pienamente estive, afa serale e notti tropicali. Ma le condizioni meteo, tra fine luglio e l’inizio di agosto, potrebbero iniziare a prendere una piega diversa. Niente stravolgimenti, per carità, ma un cambiamento sì, e pure abbastanza interessante.
Temperature elevate in arrivo
Nei prossimi giorni avremo ancora temperature parecchio alte, con punte anche di 38-40 °C (forse anche più!) su diverse città, specie tra il Centro e il Sud. Il Nord, come spesso accade, sarà un po’ il campo di battaglia: in un mare di caldo afoso e fastidioso potranno subentrare forti e violenti temporali. Un piccolo assaggio arriverà in settimana e poi nel week-end.
Vi mostro, in questo video, le mie previsioni fino al 17 luglio, sottolineando l’ennesima ondata di caldo in arrivo :
Attorno agli ultimi giorni del mese – tra il 25 e il 29, per intenderci – i modelli iniziano a intravedere una maggiore intraprendenza da parte delle correnti atlantiche. Non sarà un’ondata di maltempo organizzata (come i tipici cicloni autunnali), ma neanche la solita “sciabolata” marginale di breve durata: potremmo avere un vero break estivo, con temporali anche diffusi e un calo delle temperature più marcato rispetto agli sbuffi precedenti.
Si torna alla normalità?
Non parliamo di fresco autunnale, sia chiaro, ma di un’estate più normale, più gestibile. Quelle massime esagerate che ci hanno accompagnato per giorni potrebbero lasciare il posto a valori più in linea col periodo, con qualche grado in meno anche al Centro e al Sud. In pratica: meno caldo, un po’ di ventilazione in più e forse – finalmente – qualche notte in cui dormire senza combattere con il cuscino.
Insomma amici, il dominio assoluto del caldo africano potrebbe iniziare a vacillare, almeno per qualche giorno. Vedremo se il break avrà davvero concrete possibilità di arrivare nel Mediterraneo o se il meteo continuerà a regalarci solo giornate calde e insopportabili. Con la nostra esperienza, possiamo dirvi che ci sono discrete probabilità che il caldo possa diventar più “umano” entro fine luglio, ma ci ritorneremo nei prossimi editoriali.
Le previsioni meteo sono realizzate sui dati emessi dai centri di calcolo ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), opportunamente revisionati e analizzati dal nostro team di esperti.