Sapete qual è la differenza sostanziale? Che rispetto ad alcuni giorni fa i modelli matematici più affidabili hanno cambiato vedute. Se prima era l’americano GFS a proporci un quadro meteorologico più godibile – perché condizionato da una circolazione d’aria mite oceanica – oggi è l’europeo ECMWF a puntare il dito verso un’altra fase d’instabilità atmosferica.
Di quest’ultima ipotesi s’è già discusso, ora non resta che valutare l’altra, ovvero quella americana. In realtà ci sarebbe poco da aggiungere, nel senso che quando si prospetta una rimonta anticiclonica di tipo Subtropicale l’unico argomento “caldo” è la canicola. Canicola che, se lo scenario dovesse realizzarsi, tornerebbe a farci boccheggiare.
Quante probabilità ci sono che ciò accada? Dovendo valutare l’affidabilità modellistica diciamo un 40%, mentre quella europea avrebbe una probabilità del 60%. Va detto che in questo primo scorcio d’Estate le proiezioni europee si sono rivelate certamente più lineari, quindi più affidabili.
Tuttavia, sia chiaro, non intendiamo illuderci. Sappiamo fin troppo bene che quando si ha a che fare con l’Anticiclone Africano il rischio persistenza è sempre in agguato ed è per questo che non intendiamo trascurare minimamente l’ipotesi “canicola”. Anche perché, lo confermiamo, la struttura anticiclonica si ripresenterà a partire da domenica.
A partire dalle regioni del Sud e dalle due Isole Maggiori, laddove la colonnina di mercurio potrebbe raggiungere nuovamente valori esagerati. Significa massima di 40°C in varie località, significa nuovamente “notti tropicali”. Se dovesse avere ragione il modello americano ecco che nel corso della prossima settimana l’ennesima ondata di calore si propagherebbe facilmente anche altrove.
Ma se fosse così, quanto durerebbe? Beh, le proiezioni americane lasciano intravedere un peggioramento nel corso dell’ultima decade mensile, ma è chiaro che in presenza di una struttura anticiclonica così forte diventerebbe difficile spodestarla. Ed è per questo che ci auguriamo che possa avere la meglio l’ipotesi europea, o che comunque non si vada incontro a un quadro meteo climatico che conosciamo fin troppo bene.