La settimana appena iniziata sarà dominata da un’imponente ondata di caldo, alimentata dall’espansione dell’Anticiclone Africano su gran parte del Mediterraneo centrale, Italia inclusa. Già in queste ore si stanno registrando temperature elevate, con valori massimi che supereranno diffusamente i 33-34°C su molte aree del Paese, soprattutto lontano dalle influenze marine. In alcune zone interne, si potranno facilmente raggiungere punte di 36-37°C, in un contesto di cielo sereno e stabilità atmosferica quasi totale.
Si tratta di un’ondata calda non solo intensa, ma anche sorprendentemente duratura. I modelli previsionali, infatti, continuano a mostrare una struttura di alta pressione sub-tropicale particolarmente robusta e ben radicata, che potrebbe insistere sull’Italia almeno fino all’inizio di Luglio, senza particolari cedimenti. Di fatto, non si intravedono all’orizzonte vere e proprie svolte in grado di scalfire la morsa del caldo, che anzi potrebbe addirittura intensificarsi nei prossimi giorni, proprio per via della persistenza dell’assetto barico.
L’umidità aumenterà ulteriormente soprattutto lungo le coste e nelle grandi città, dove si accentuerà la sensazione di afa opprimente, aggravata dall’assenza di ventilazione significativa. Le notti non offriranno alcun sollievo, con temperature minime che difficilmente scenderanno sotto i 23-25°C, specie nei contesti urbani, dove l’effetto “isola di calore” renderà il disagio ancora più marcato.
Uno spiraglio, seppur flebile, potrebbe arrivare nei primi di Luglio, quando infiltrazioni di aria più fresca in quota, di matrice atlantica, potrebbero scivolare lungo il bordo settentrionale dell’anticiclone, innescando una ripresa dell’instabilità convettiva sulle aree interne montuose, come Alpi e Appennini. In quel caso si potrebbero formare temporali pomeridiani localizzati, ma si tratterebbe comunque di episodi brevi e circoscritti, senza reali effetti sullo scenario generale, che rimarrà ancora dominato da sole, caldo e afa persistente.
In definitiva, quella che ci attende è una fase lunga, faticosa e sempre più rovente, con temperature abbondantemente sopra la media e nessuna vera tregua all’orizzonte. L’estate 2025 entra nel vivo con un’ondata di calore che si preannuncia ostinata e difficile da scalfire. Per i prossimi giorni, sarà fondamentale proteggersi dal caldo, evitare sforzi nelle ore centrali della giornata e prestare attenzione a fasce di popolazione più vulnerabili, come anziani e bambini.
Il grande caldo è appena cominciato, e questa volta potrebbe accompagnarci per davvero a lungo.