Il caldo africano non molla e non ha alcuna intenzione di mollare la presa sul Mediterraneo. Infatti, è ormai confermato che anche la prossima settimana dovremo fare i conti con alte temperature e anche elevata umidità, che renderà il caldo parecchio afoso su molte nostre regioni.
Temporali domenica e lunedì
Un pizzico di refrigerio arriverà tra domenica e lunedì, soprattutto al Nord, quando si svilupperanno numerosi temporali di calore che scateneranno fulmini, tuoni, locali grandinate e acquazzoni diffusi. Si tratterà di una risposta più che fisiologica al notevole accumulo di aria calda e umida nei bassi strati, in particolar modo in Val padana. Tutto questo calore in eccesso avrà il ruolo di carburante per lo sviluppo di violenti temporali di calore che, oltre a potenziali danni causati dalla grandine o dalle raffiche di vento, regaleranno qualche ora di refrigerio momentaneo e apparente.
Caldo sempre in agguato
Dunque, all’inizio della prossima settimana ci sarà un lieve calo delle temperature, indotto da tutta questa instabilità, dopodiché la colonnina di mercurio riprenderà a salire verso l’alto, poiché l’anticiclone nordafricano sarà ancora dominante su tutto il Mediterraneo e gran parte dell’europa centrale.
Da martedì nuovo aumento dell’afa
Secondo gli ultimissimi aggiornamenti dei modelli meteo, a partire da martedì 17 giugno il caldo diverrà via via sempre più afoso e fastidioso su tutta la Val padana e le regioni tirreniche, dove avremo i maggiori tassi di umidità relativa. Qualche grado in meno è atteso sulle coste adriatiche e parte del Sud, in particolar modo l’arco ionico, ma anche su questi settori il caldo farà sentire la sua presenza.
Il prossimo picco caldo è atteso nel weekend del 21-22 giugno, momento in cui è previsto un elevato indice di disagio bioclimatico: il caldo risulterà decisamente fastidioso e pesante, sia di giorno che di sera. Anche in questa circostanza potremmo imbatterci in nuove notti tropicali, con temperature che faticheranno a scendere al di sotto dei 23 o 24 °C.
Per una svolta meteo potrebbe essere necessario aspettare il 23 giugno, ma su questo discorso torneremo nei prossimi aggiornamenti meteo.
