I modelli meteo a lungo termine sembrano ormai concordi nell’indicare un cambio di rotta importante per il tempo sull’Italia entro la fine di maggio. Dopo una fase ancora variabile nei prossimi giorni — soprattutto tra Centro e Sud, dove potranno insistere residui disturbi fino al weekend — si delinea una successiva affermazione dell’Alta Pressione su tutto il bacino del Mediterraneo, che determinerà un vero e proprio travolgimento dello scenario meteo.
A partire dall’inizio della prossima settimana, specialmente da Martedì 27/Mercoledì 28, assisteremo a un graduale riscaldamento dell’aria, con il ritorno di condizioni stabili e soleggiate su gran parte della Penisola. Le temperature inizieranno ad aumentare in maniera graduale, soprattutto sulle regioni settentrionali e su quelle tirreniche, dove si potranno raggiungere già valori prossimi ai 24-26°C.
Sarà tuttavia sul finire del mese, tra il 29 e il 31 Maggio, che il riscaldamento diventerà più evidente: l’Anticiclone, infatti, acquisirà una componente nord-africana, sospingendo masse d’aria più calde verso l’Italia tramite correnti sud-occidentali in quota. In questa fase le temperature dovrebbero portarsi diffusamente sui 27-28°C, con picchi fino a 30-31°C, soprattutto in Pianura Padana e nelle zone interne del Centro-Sud, facendo assaporare un clima pressoché estivo ovunque.
Il contesto sarà inoltre ampiamente stabile e soleggiato, senza segnali di instabilità grazie alla solidità dell’Alta Pressione, che dovrebbe impedire lo sviluppo di nubi convettive o fenomeni temporaleschi degni di nota.
Secondo le attuali proiezioni, questa fase calda e stabile potrebbe raggiungere il suo picco proprio nei primi giorni di Giugno. Il nuovo mese si aprirebbe quindi con temperature pienamente estive e caldo in ulteriore intensificazione, specialmente al Centro-Sud, con alcune località delle isole maggiori e del Meridione che potrebbero superare i 32-33°C, segnando così la prima vera ondata di calore della stagione.
Naturalmente, trattandosi di una tendenza a medio-lungo termine, è bene seguire gli aggiornamenti: permane un margine di incertezza, specie per quanto riguarda l’evoluzione da inizio Giugno. A ogni modo, la strada verso l’estate sembra essere ormai tracciata.