Il maltempo si è concesso una breve pausa sulla nostra penisola, dopo il passaggio del ciclone dei giorni scorsi che ha colpito l’estremo Sud. Le condizioni meteo sono infatti migliorate su tutto lo Stivale, eccezion fatta per qualche temporale qua e là al Nord, ma ci teniamo a precisare che questa tregua non durerà a lungo.
Nuova minaccia in arrivo
Ebbene, gli ultimissimi aggiornamenti dei modelli meteo palesano un chiaro ritorno del maltempo nel corso dei prossimi 7 giorni: anche in questo caso potrebbe trattarsi di un ciclone particolarmente insidioso, ma situato molto più a nord rispetto al precedente. Questa depressione tenderà a svilupparsi e approfondirsi sul Tirreno centro-settentrionale tra il 20 e il 24 maggio, dando vita a una lunga fase perturbata che rischia di avvolgere gran parte del nostro Stivale.
Insomma, non ci sono buone notizie in ottica maltempo: nubi, piogge e temporali saranno protagonisti indiscussi della settimana entrante, soprattutto al Nord e al Centro Italia. Nulla da fare per il caldo africano e per il bel tempo, che a quanto pare sono rimandati agli ultimi giorni del mese.
Prime piogge da martedì
Ma quando inizia il maltempo? La giornata di lunedì sarà abbastanza stabile su buona parte del nostro Stivale, con tanto Sole e clima molto mite, ma da martedì giungeranno le prime nubi su tutto il Nord e il medio-alto Tirreno. Queste nubi daranno luogo ad acquazzoni e temporali sparsi, che nella giornata di mercoledì 21 maggio diverranno molto più estesi e forti su gran parte del Nord e delle regioni centrali. In questa prima fase, il Sud si troverà ai margini del maltempo e addirittura potrebbe vivere qualche momento di caldo africano, con temperature prossime ai 30 °C. Tuttavia, si tratterà solo di un fuoco di paglia, poiché anche il Sud Italia riceverà la visita del maltempo tra giovedì, venerdì e sabato.
Insomma, il ciclone raggiungerà l’apice della sua intensità proprio nella seconda metà della settimana, con tanto maltempo su buona parte della nostra penisola e accumuli di pioggia davvero importanti, soprattutto al Nord Italia. Su Alpi, Prealpi e settori a nord del Po potrebbero precipitare oltre 100 mm di pioggia. Inoltre, considerando che ci troviamo ormai in tarda primavera e l’energia in atmosfera aumenta sempre più, è chiaro che andiamo incontro anche a molti temporali con rischio di grandine e colpi di vento.
