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Ci avviamo a grandi falcate verso l’ultimo scorcio della primavera meteorologica, che si concluderà ufficialmente il 31 maggio, quantomeno sul calendario meteo-climatico italiano. Nonostante ciò, sembra non esserci spazio per le alte pressioni e soprattutto per i primi caldi tardo primaverili o estivi. Anzi, sembra proprio che il freddo possa nuovamente avvicinarsi minacciosamente all’Italia.

 

Configurazione invernale!

Gli ultimi aggiornamenti dei modelli matematici inaspriscono ulteriormente l’attuale schema barico presente sul vecchio continente. L’alta pressione tenderà a rinforzarsi ancor di più sull’Europa nord-occidentale, ovvero tra la Gran Bretagna e il Mar di Norvegia, mentre l’Italia resterà al di sotto di correnti più fresche e instabili che culmineranno con una clamorosa ondata di freddo nel corso della settimana, a pochi chilometri dal nostro Stivale.

 

Aria artica in marcia dall’Est

Aria fredda di origine artico-continentale attraverserà l’Est Europa fino a sfiorare i Balcani, specie nei giorni di giovedì, venerdì e sabato. Questo nucleo di aria molto fredda presenterà anomalie di tutto rispetto per il periodo: tra Russia europea, Ucraina, Romania, Polonia, Repubblica Ceca e Slovacchia, le temperature risulteranno di almeno 10 o 12 °C inferiori alle medie del periodo. Tutto questo freddo inevitabilmente porterà nevicate a quote di bassa montagna sui settori orientali dell’Europa, e a quanto pare rischia di avvicinarsi minacciosamente anche al nostro Stivale.

 

In Italia le anomalie saranno un po’ più contenute, ma in ogni caso andiamo incontro a un calo considerevole delle temperature nel prosieguo della settimana. Tra giovedì e venerdì, raggiungeremo l’apice di questa ondata di fresco dell’est, che porterà temperature massime inferiori ai 18 o 19 °C anche in presenza del Sole, soprattutto sul versante Adriatico e al Sud. Solo al Nord e sul medio-alto Tirreno, le temperature massime potrebbero sfiorare i 20 o 21 °C. Laddove ci saranno temporali, nubi e acquazzoni, è molto probabile che le temperature possano letteralmente crollare anche al di sotto dei 15 °C in pianura e sotto i 10 °C in collina.

 

La morsa del fresco pian piano si attenuerà durante il fine settimana, poiché l’alta pressione tornerà a mettere piede all’interno del Mediterraneo, favorendo anche un miglioramento delle condizioni meteo.

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