Nei prossimi giorni l’Italia sarà interessata da una fase perturbata piuttosto lunga e insistente, con condizioni meteo fortemente instabili almeno fino a Giovedì. La presenza di un approfondito sistema depressionario sull’Europa occidentale richiamerà umide correnti sud-occidentali, che andranno a colpire in maniera significativa soprattutto le regioni del Nord Italia.
Tra Lunedì 14 e Giovedì 17 aprile, si prevedono accumuli di pioggia molto rilevanti su diverse zone del Nord, in particolare su Alpi, Prealpi, alte pianure del Triveneto e Nord-Ovest. La persistenza dei fenomeni potrebbe causare disagi e locali criticità idrogeologiche, soprattutto in presenza di terreni già saturi per le piogge dei giorni precedenti. Non mancheranno però episodi temporaleschi anche sulle regioni centrali, specie lungo il versante tirrenico, dove l’instabilità sarà più marcata durante i pomeriggi.
Una fase particolarmente delicata è attesa tra Mercoledì 16 e Giovedì 17, quando un vortice ciclonico potrebbe approfondirsi ulteriormente sul Mediterraneo centrale, causando un’intensificazione del maltempo con fenomeni diffusi e localmente violenti. E’ in questa fase che aumenterà il rischio di assistere a criticità idro-geologiche ed episodi alluvionali.
Le ultime proiezioni modellistiche indicano una probabile attenuazione del maltempo soltanto da Venerdì 18, anche se ancora in un contesto incerto e a tratti instabile. Tuttavia, comincia ad emergere una timida ipotesi di miglioramento proprio in vista del weekend pasquale, grazie ad un tentativo di rimonta dell’Alta Pressione. Tra Sabato 19 e Domenica 20 Aprile, potremmo quindi assistere a un contesto nel complesso più stabile e meno piovoso, in particolar modo al Centro-Sud.
Non si tratta però di una previsione definitiva: mancano ancora diversi giorni e i modelli potrebbero subire modifiche nei prossimi aggiornamenti. Quel che è certo è che prima di Pasqua ci aspetta una prolungata fase di maltempo, da seguire con attenzione per via del rischio concreto di fenomeni intensi, che potrebbero causare disagi alla viabilità, allagamenti e smottamenti in diverse zone del Paese.