Le previsioni meteo per il fine settimana del 22 e 23 marzo segnalano un deciso peggioramento del tempo su buona parte del Paese. Dopo una breve parentesi più stabile garantita dall’alta pressione, una nuova perturbazione atlantica investirà l’Italia, portando piogge, rovesci e nevicate dapprima sulle regioni di Nord-Ovest, per poi estendersi progressivamente al Centro-Nord e a parte del Sud. Il cambiamento sarà rapido e intenso, con effetti evidenti sulle temperature e sulla distribuzione delle precipitazioni.
Una pausa breve prima del nuovo peggioramento meteo
L’attuale fase più fredda, caratterizzata da temperature inferiori alla norma, lascerà presto spazio a un temporaneo aumento della pressione atmosferica. Tra oggi, mercoledì 19, e domani, giovedì 20 marzo si registrerà un miglioramento, con cieli sereni o poco nuvolosi su molte regioni. Tuttavia, questa tregua sarà di breve durata, poiché una profonda saccatura atlantica avanzerà rapidamente da ovest, determinando un nuovo peggioramento a partire da venerdì 21 marzo.
Le prime piogge si manifesteranno su Liguria, Piemonte e Lombardia, a causa di un vasto sistema depressionario che coinvolgerà gran parte dell’Europa centro-occidentale. Il flusso di venti umidi di Scirocco contribuirà a un rialzo termico, determinando anche un aumento della quota neve sulle Alpi.
Meteo sabato 22 marzo: peggioramento al Centro-Nord
Nel corso della giornata di sabato 22 marzo, il maltempo si intensificherà sensibilmente su molte aree della penisola. Le correnti sciroccali favoriranno un ulteriore incremento della nuvolosità e delle precipitazioni, con effetti particolarmente marcati sulle regioni del Centro-Nord.
Sulla Liguria si prevedono rovesci intensi e locali temporali, mentre le piogge si estenderanno a Piemonte, Lombardia, Emilia occidentale e Veneto, con nevicate sopra i 1500-1600 metri sulle Alpi. Anche Toscana, Umbria occidentale e parte della Sardegna saranno interessate da precipitazioni diffuse. Piovaschi intermittenti sono attesi su Lazio e Corsica, mentre le regioni adriatiche centrali e il Sud rimarranno più riparate, con piogge meno frequenti o assenti.
Nel Sud, invece, il richiamo di correnti miti farà registrare temperature sopra la media stagionale, creando un contrasto termico con il maltempo più diffuso sul resto del Paese.
Meteo domenica 23 marzo: piogge diffuse e neve sulle Alpi
Domenica 23 marzo, il peggioramento si farà ancora più evidente, con precipitazioni estese su quasi tutto il Nord e parte del Centro. Le piogge più intense sono attese su Alto Piemonte, alta Lombardia, Triveneto, Liguria e alta Toscana, dove non si escludono accumuli considerevoli.
Sulle Alpi, la neve cadrà mediamente sopra i 1500 metri, senza accumuli importanti a quote più basse a causa dell’influenza delle correnti sciroccali, che manterranno le temperature relativamente alte. Anche Sardegna, coste tirreniche e zone interne del Centro saranno coinvolte da rovesci intermittenti, mentre su Puglia e Calabria potranno verificarsi acquazzoni isolati.
Nel Sud, il tempo si manterrà più asciutto, con alternanza tra schiarite e passaggi nuvolosi. Il clima sarà umido ma non particolarmente freddo, con temperature sopra la media del periodo grazie al flusso di aria mite da sud-est.
Temperature e venti: clima umido e mari mossi
Nonostante il maltempo, le temperature non subiranno un calo drastico. L’afflusso di venti di Scirocco determinerà valori superiori alla norma, soprattutto al Sud, dove il clima risulterà mite e umido.
I venti soffieranno con intensità moderata o forte dai quadranti meridionali, rendendo i mari molto mossi, specialmente sui settori tirrenici e liguri. Le condizioni meteorologiche resteranno instabili anche nei giorni successivi, con possibili nuove ondate di maltempo in vista.
Il fine settimana del 22 e 23 marzo sarà dunque dominato da un nuovo peggioramento meteo, con piogge abbondanti, nevicate in montagna e venti intensi, specialmente al Nord e nelle aree tirreniche, mentre il Sud godrà di temperature più elevate e fenomeni meno frequenti.