Da quasi 48 ore, buona parte dell’Est Europa e del Sud Italia sono alle prese con una clamorosa ondata di caldo precoce, che ha portato le temperature su valori praticamente tardo primaverili, se non localmente estivi. Ci riferiamo soprattutto a Sicilia, Calabria e Puglia, ma anche a Grecia e Turchia, che hanno sperimentato condizioni meteo tipiche di giugno.
Anomalie termiche esagerate
Nulla di tutto questo è in linea con la variabilità primaverile, considerando che le anomalie registrate nelle ultimissime ore hanno raggiunto i 15°C oltre la media sulle regioni del Sud Italia e addirittura i 18°C oltre la media sull’Est Europa. Basti pensare che in Turchia, dove fino a due settimane fa nevicava fin sulle coste, ora le temperature stanno sfiorando i 25°C o 27°C, con picchi isolati vicini ai 30°C. Insomma, parliamo di temperature spropositate per il mese di marzo, che nulla hanno a che fare con la dinamicità della primavera.
Un drastico ribaltamento nella prossima settimana
Ma il più grande colpo di scena potrebbe arrivare nella prossima settimana: tra lunedì, martedì e mercoledì, i termometri saliranno sulle montagne russe, poiché la circolazione dell’aria sul Vecchio Continente sarà improvvisamente ribaltata. Le correnti atlantiche e le correnti calde nordafricane saranno totalmente spazzate via da un’irruzione fredda di origine artico-scandinava, che rispedirà molti paesi dell’Europa in pieno inverno.
Il freddo artico raggiungerà anche l’Italia, dove le temperature sono destinate a crollare, soprattutto tra lunedì sera e martedì 18 marzo. Addirittura, la colonnina di mercurio si porterà ben al di sotto delle medie del periodo, registrando uno scarto termico totale superiore ai 18°C o 20°C rispetto ai valori attuali. Insomma, passeremo dalla tarda primavera al pieno inverno in men che non si dica.
Un tracollo termico ancora più intenso tra Grecia e Turchia
Ma il calo delle temperature sarà ancor più clamoroso tra Grecia e Turchia, dove i valori rischiano di crollare di quasi 25°C rispetto alla situazione attuale. Insomma, un vero e proprio tracollo termico che certamente non passerà inosservato.
Come se non bastasse, le condizioni meteo saranno a tutti gli effetti invernali, con la neve fino in pianura sulla Turchia settentrionale e anche su diverse isole del Mar Egeo. Qualche fiocco di neve in collina potrebbe palesarsi anche in Italia, ma di questo ne discuteremo meglio nei prossimi aggiornamenti.