Dopo un periodo di relativa stabilità garantito dall’anticiclone, il meteo ha subito già da un paio di giorni un brusco cambiamento. L’alta pressione si è ormai spostata verso est, lasciando spazio all’ingresso di correnti umide e instabili provenienti dall’Atlantico, che porteranno una fase perturbata sul Centro-Nord e parte del Sud Italia.
Un nuovo peggioramento inizierà già da oggi, mercoledì 12 marzo, quando un vortice ciclonico, in risalita dalle Baleari verso la Francia, determinerà un aumento della nuvolosità e delle precipitazioni su gran parte del Paese. Le piogge saranno particolarmente abbondanti tra il Centro-Nord e la Campania, mentre il resto del Sud vivrà una situazione più variabile, con schiarite alternate a episodi di instabilità.
Breve tregua, poi altro peggioramento
Giovedì 13 marzo, il maltempo subirà una temporanea attenuazione, con fenomeni meno diffusi e concentrati sulle zone alpine, le aree prealpine e le alte pianure del Nord Italia. Tuttavia, le regioni tirreniche del Centro e la Campania continueranno a essere interessate da precipitazioni intermittenti. Sulle Alpi, la quota neve rimarrà piuttosto elevata, con accumuli significativi oltre i 1600 metri.
Questa pausa sarà di breve durata, perché già da venerdì 14 marzo un nuovo vortice ciclonico, alimentato da aria fredda proveniente dal Nord Europa, darà origine a un nuovo intenso peggioramento.
Temporali, grandinate e neve al Nord, caldo anomalo al Sud
Il nuovo fronte perturbato colpirà con particolare intensità il Centro-Nord, con un aumento dei fenomeni temporaleschi. Si prevedono temporali violenti, grandinate e possibili nubifragi sulle regioni tirreniche centrali e sul Friuli Venezia Giulia. L’ingresso di aria fredda favorirà un abbassamento della quota neve sulle Alpi, dove i fiocchi potrebbero scendere fin verso i 1300-1500 metri, accumulandosi in modo consistente nelle località di montagna.
Al Sud e sulla Sicilia, invece, il contesto sarà decisamente diverso. Grazie al rinforzo dello Scirocco, il clima si manterrà più stabile e soprattutto molto caldo per il periodo. Il termometro, già in rialzo, potrebbe toccare punte di 30°C tra venerdì e sabato in alcune zone interne della Sicilia e della Puglia, regalando un vero e proprio assaggio d’estate.
Questa netta divisione tra un Centro-Nord perturbato e un Sud quasi estivo è tipica della primavera, una stagione spesso caratterizzata da contrasti termici marcati e rapidi cambi di scenario, anche in senso opposto, con il Nord sotto il sole e il Sud in preda del maltempo.
Weekend tra maltempo e schiarite
Nel corso del weekend, il meteo continuerà a oscillare tra fasi di maltempo intenso e brevi pause asciutte, con una netta distinzione tra le due metà del Paese. Le piogge resteranno protagoniste al Nord e su parte del Centro, mentre al Sud il clima rimarrà mite e stabile, con temperature ancora sopra la media stagionale.
Le previsioni a lungo termine suggeriscono che l’instabilità potrebbe proseguire anche nella prossima settimana, con nuove perturbazioni in arrivo dall’Atlantico e un possibile nuovo raffreddamento nelle regioni settentrionali. Il meteo di marzo si conferma dunque estremamente dinamico, tra piogge abbondanti, neve in montagna e temperature quasi estive al Sud.
