L’alta pressione subtropicale è pronta a invadere nuovamente la nostra penisola e gran parte dell’Europa centro-occidentale, interrompendo bruscamente la serie di perturbazioni che nelle ultime due settimane hanno interessato il Mediterraneo. Già nelle prossime ore, le condizioni meteo miglioreranno vistosamente in ogni angolo d’Italia, in particolar modo dall’inizio della prossima settimana.
Primi sussulti della Primavera
L’alta pressione sarà protagonista per almeno quattro giorni, garantendo non solo tempo stabile e soleggiato su quasi tutta l’Italia, ma anche un costante incremento delle temperature, che ci porterà ad assaporare i primi tepori primaverili. In particolare, tra il 5 e il 6 marzo, la colonnina di mercurio potrebbe raggiungere agevolmente i 18-20°C in diverse città del Sud Italia e sulle isole maggiori, soprattutto sulla Sicilia settentrionale, nelle zone interne della Sardegna e nelle aree interne di Calabria, Puglia e Basilicata.
Temperature ancor più su!
Ma non è tutto: tra l’8 e il 10 marzo, una perturbazione atlantica molto intensa e imponente tenderà pian piano ad avvicinarsi al Mediterraneo occidentale, innescando inevitabilmente la risalita di aria molto più calda di origine nordafricana. Queste correnti meridionali trasporteranno aria tiepida verso la nostra penisola, soprattutto sul Sud Italia e sulle isole maggiori, generando un ulteriore incremento delle temperature.
Temperature fino a 25°C al Sud
L’arrivo dei venti di Libeccio e Scirocco potrebbe dunque risultare determinante per far impennare le temperature, portandole fino a 23-25°C tra Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia. Insomma, parliamo di valori di tutto rispetto per la prima decade di marzo, sebbene queste temperature possano presentarsi in un contesto piuttosto turbolento, ovvero in concomitanza con l’avvicinamento di una perturbazione atlantica.
Questa intensa perturbazione potrebbe colpire duramente le regioni del Nord e del Medio-Alto Tirreno, causando nubifragi e temporali persistenti. Questi fenomeni saranno accentuati dall’arrivo di imponenti masse d’aria più tiepide e umide da Sud, che potrebbero rendere il peggioramento ancora più marcato.