L’alta pressione avvolge tutta l’Italia e l’Europa centro-occidentale ormai da inizio settimana, favorendo condizioni meteo piuttosto stabili su tutto il nostro Stivale. Al Nord è tornato anche il Sole dopo diversi giorni di nebbie e nubi basse, mentre il Centro-Sud è ancora avvolto dalla nuvolosità e da un clima un po’ più grigio e uggioso.
Si tratta di nubi strettamente legate all’alta pressione, pertanto non appartenenti a perturbazioni atlantiche o irruzioni fredde di origine artica. Tutto il gelo di cui abbiamo ampiamente parlato nei giorni scorsi sta interessando il Mar Nero e la Turchia, dove nevica fino in pianura e sulle città costiere, e dove nevicherà praticamente fino all’inizio della prossima settimana. Nulla di tutto questo arriverà in Italia, poiché questo anticiclone risulterà parecchio invadente e coriaceo, allontanando ogni tentativo di maltempo.
Cambiamento atteso dalla prossima settimana
Per un cambiamento degno di nota, occorrerà aspettare la prossima settimana, quando l’alta pressione inizierà a perdere colpi grazie alla discesa di nuove perturbazioni di stampo atlantico. L’intero flusso nord-atlantico tenderà pian piano a muoversi verso Sud, fino ad approdare sull’Europa occidentale. Pertanto, ci aspettiamo un graduale ingresso di aria instabile da Ovest, prima al Nord Italia e poi anche al Centro e al Sud, col passare dei giorni.
Il crocevia del peggioramento: lunedì 24 febbraio
Il crocevia sarà nella giornata di lunedì 24 febbraio: una perturbazione si inserirà all’interno del Mediterraneo, portando nubi e anche piogge, prima su Nord-Ovest e medio-alto Tirreno, successivamente anche al Sud e sulle isole maggiori.
Secondo gli ultimi aggiornamenti dei modelli matematici, all’avvio della settimana occorrerà l’ombrello certamente su Liguria, Toscana, Lazio, Sardegna e poi anche su Campania, Molise, Abruzzo, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. Con buona probabilità, la pioggia bagnerà anche Piemonte, Lombardia ed Emilia, sebbene con accumuli inferiori rispetto ai restanti territori.
Non ci sarà la neve, poiché le temperature tenderanno pian piano a risalire dopo il freddo registrato in questi ultimi giorni. Insomma, torneremo a vivere condizioni meteo più autunnali che invernali.
