Seguici su Google

Mentre scriviamo queste righe, l’Italia è alle prese con una forte ondata di maltempo di stampo atlantico, che ha causato anche qualche forte temporale sia al Nord che lungo le regioni tirreniche. Inoltre, l’elemento meteo saliente della giornata è il forte vento di libeccio, che sta sferzando tutto il Centro-Sud con raffiche addirittura superiori ai 100 km/h lungo la catena appenninica.

 

Fortunatamente, già nelle prossime ore questa perturbazione inizierà ad allontanarsi dall’Italia. Tuttavia, dopo qualche giorno di tregua, in questo finale di gennaio si prevede l’arrivo di un’altra ondata di maltempo piuttosto incisiva. Si tratterà di una saccatura fresca di origine nord-atlantica, che attraverserà il Mediterraneo occidentale tra il 29 e il 31 gennaio per poi fiondarsi momentaneamente sul Nordafrica. Dopo aver raggiunto Algeria e Tunisia, questa depressione evolverà in un ciclone ben organizzato, che risalirà verso il Sud Italia, attraversando i canali di Sardegna e Sicilia.

 

Ciclone ostico dal Nord Africa

Ed ecco che tra sabato 1 e domenica 2 febbraio, il tempo peggiorerà sensibilmente su gran parte del Sud e delle isole maggiori, a causa dell’arrivo di questo ciclone dal Nordafrica. La traiettoria del ciclone non è ancora del tutto definita; pertanto, potrebbero esserci dei cambiamenti, soprattutto riguardo alle zone più colpite dal maltempo nei primi giorni del mese.

 

Piogge intense, rischio nubifragi!

Stando agli ultimi aggiornamenti nei modelli meteo, questo ciclone potrebbe causare piogge intense e persistenti su Sardegna, Sicilia e Calabria. Sui versanti più esposti, come la Sicilia orientale, la Calabria ionica e la Sardegna orientale, si prevedono accumuli pluviometrici superiori ai 100 mm, con picchi ben superiori a ridosso dei rilievi. Accumuli così importanti potrebbero degenerare in situazioni di disagio idrogeologico, ma questo aspetto verrà valutato a ridosso dell’ondata di maltempo dagli enti preposti, come la Protezione Civile.

 

Inoltre, il maltempo si estenderà, entro il giorno della Candelora, ovvero il 2 febbraio, anche a Basilicata, Campania, Puglia, Molise e Abruzzo. Queste regioni potrebbero essere interessate da piogge diffuse e locali nubifragi, con un calo delle temperature.

 

Dopo il passaggio di questo ciclone, le condizioni meteo potrebbero divenire improvvisamente da pieno inverno, a causa dell’arrivo del freddo da est. Questo scenario, che prelude a un possibile ritorno del gelo, sarà approfondito nei prossimi editoriali, quando le simulazioni saranno più chiare e dettagliate.

Seguici su Google