Questa terza ed ultima decade di gennaio sarà contrassegnata da un clamoroso ribaltone, soprattutto dal punto di vista termico. L’assenza di correnti orientali o nord-orientali, come quelle che ci hanno interessato nelle ultime due settimane, si farà certamente sentire su tutto lo stivale, ma in maniera particolare al Sud. Le condizioni meteo ora diventeranno via via sempre più miti grazie al ritorno dei venti di libeccio e di scirocco.
Il ritorno delle perturbazioni atlantiche
Tutto merito delle perturbazioni atlantiche, che tra poche ore riprenderanno a scorrazzare all’interno del Mediterraneo e su tutta l’Europa centro-occidentale, dopo una lunga assenza dovuta al potente anticiclone di blocco che aveva inglobato gran parte del vecchio continente. Ora questo anticiclone non c’è più e al suo posto torneranno le perturbazioni da ovest, che raggiungeranno a più riprese le regioni del Nord Italia e del versante tirrenico.
Insomma, sarà un finale di gennaio certamente più piovoso, uggioso e instabile per le regioni settentrionali, che hanno dovuto fare i conti con una prima parte di gennaio assolutamente avara di precipitazioni, così come tutto il periodo natalizio. Già da metà settimana si riaffaccerà la pioggia su gran parte del Nord, ma il picco del maltempo è atteso nell’ultima settimana del mese.
Ecco la mitezza!
Discorso totalmente opposto invece per le regioni del Sud, le isole maggiori e parte del Centro Italia: qui le piogge saranno senz’altro molto più carenti rispetto al Nord Italia, ma le temperature risulteranno nettamente più alte, poiché torneranno a soffiare i venti meridionali carichi di aria tiepida nordafricana. La colonnina di mercurio supererà la media del periodo su tutto il Meridione ed entrambe le isole maggiori da qui fino al termine di gennaio.
Addirittura, si prevedono temperature massime superiori ai 20 °C su Sardegna, Sicilia, Calabria e Puglia, come se ci trovassimo all’esordio della primavera. Questo cambio repentino delle condizioni meteo conferma un vero e proprio ribaltone climatico, con scenari completamente diversi tra il Nord Italia, più instabile, e il Sud, che vivrà un periodo di mitezza fuori stagione.
Insomma, un vero e proprio ribaltone meteo, che troverà conferme già nel corso di questa settimana.