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Al di là della superstizione per l’associazione giorno/numero,  venerdì 17 prossimo si annuncia essere un giorno particolarmente nero, perchè con meteo decisamente perturbato per alcuni settori estremi meridionali e insulari.

 

Abbiamo già rilevato in altre sedi che sul Mediterranea sud-occidentale, la situazione barica andrà progressivamente degenerando, per via dell’approfondimento di un’azione depressionaria con caratteristica di stazionarietà, essendo circondata da un vasto contesto anticiclonico.

Per di più, dalla giornata di ieri e, ancora più, nella mattinata odierna, è in corso un nuovo afflusso da Nordest di altra aria relativamente fredda, la quale, dopo aver attraversato il Centro Nord Italia, si sta riversando sul Mediterraneo occidentale, andando ad alimentare e ad approfondire ulteriormente la bassa pressione in quella sede.

 

Progressivamente, nelle prossime 12/24 ore, l’aria più fredda riversatasi sul Mediterraneo Occidentale, sarà in penetrazione sino all’entroterra algerino occidentale, andando a sollecitare un intenso flusso di aria umida e più mite dal settore algerino orientale in direzione della Tunisia e del Canale di Sicilia.

Su quest’area tunisina-sicula, quindi, si andrà a formare una intensa bassa pressione in prossimità del suolo, in realtà non molto profonda in termini barici, con minimo pressorio intorno ai 1010/1012 hpa, ma piuttosto intensa in termini di vorticità, poiché, appunto, come già rilevato, il campo di pressione tutto intorno sarà abbastanza elevato.

 

Dunque, una configurazione barica piuttosto cattiva, con cosiddetto cut-off ciclonico in azione tra la Tunisia, parte dell’Algeria e le due nostre isole maggiori.

A risentire di più del maltempo mosso dalla struttura depressionaria, saranno soprattutto la Calabria, specie appenninica e ionica, la Sicilia, soprattutto orientale, e la Sardegna, anche qui in particolare la parte orientale.

 

Piogge in intensificazione già da oggi sulla Sicilia orientale, di più sull’area etnea, ancora fenomeni scarsi su Calabria, buoni fenomeni anche su Est Sardegna.

Dalla sera-notte prossime, maltempo in forte intensificazione tra Centro Est Sicilia e Calabria, con arrivo di rovesci e temporali anche intensi e in prosecuzione per tutta la giornata di domani, fino alla notte o mattino di sabato.

 

Nel frattempo, dal pomeriggio di domani, piogge forti anche su Est Sardegna.

Sono attesi accumuli davvero significativi, in 24 ore o poco più, sui 100/150 mm su area Gennargentu, Est Sardegna, 100/150 mm anche sul settore appenninico e ionico della provincia di Catanzaro, ma fino a 200/250 mm su area Etnea, nel Nordest della Sicilia, e anche 300 mm sulle aree appenniniche della provincia di Reggio Calabria, settore Aspromonte.

 

Massima attenzione, naturalmente, su queste aree, per rischio di dissesti generici, ma anche rischio allagamenti o persino alluvionale, specie per il settore etneo e per la provincia di Reggio Calabria, Aspromonte.

Per di più, sui rilievi di queste aree è presente anche neve, specie dalle quote medie, fattore che, in prospettiva di uno zero termico piuttosto in alto per flusso mite meridionale (zero termico spesso, durante l’evento perturbato, sui 2300 m e ancora oltre) e in prospettiva, quindi, di forti precipitazioni piovose anche in alta quota, può costituire un ulteriore elemento alimentante il rischio di dissesti.

 

Questa redazione monitorerà costantemente la fase di maltempo attesa soprattutto per domani e fino a sabato mattino sulle aree estreme meridionali e insulari evidenziate.

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