La perturbazione che ha segnato il meteo la giornata dell’8 dicembre non è stata affatto deludente, nonostante le critiche di alcuni. Le piogge diffuse hanno interessato quasi tutta l’Italia, accompagnate da un clima rigido con temperature ben al di sotto della media stagionale, specialmente al Nord, dove si sono registrati fino a 10°C in meno rispetto al normale. Non è mancata nemmeno la neve, che ha imbiancato molte zone, anche a basse quote. È vero, non tutti i paesi hanno visto i fiocchi bianchi, ma la meteorologia è sempre ricca di sorprese e peculiarità.
In alcune regioni, la domenica ha regalato un’atmosfera quasi fiabesca, mentre in altre il vento, con raffiche che hanno raggiunto i 100 km/h, ha dominato la scena. Anche lunedì il sistema depressionario ha continuato a portare piogge e nevicate, in particolare sull’Appennino tosco-emiliano, mantenendo un clima pienamente invernale. E non è tutto: all’orizzonte si profilano altre piogge, pronte a susseguirsi nei prossimi giorni.
Tregua di metà settimana, ma si avvicina un nuovo peggioramento
Come anticipato, domani, 11 dicembre, assisteremo a un deciso miglioramento delle condizioni meteo, con tempo prevalentemente asciutto su gran parte della Penisola. Tuttavia, non si escludono alcuni rovesci sul versante tirrenico e sulla Sardegna, anche se di lieve entità. Il clima resterà comunque molto freddo e rigido, con gelate diffuse in pianura al Nord Italia, causate da un ulteriore calo delle temperature minime. Al contrario, le massime saranno in rialzo al Centro-Sud. I venti si indeboliranno temporaneamente, rimanendo moderati sui mari, in particolare sul Ligure.
Giovedì, la depressione che si sposterà verso la Spagna continuerà a disturbare le due Isole Maggiori, portando piogge sparse e rovesci, con un possibile coinvolgimento della Calabria in serata. Sul medio Adriatico e sull’Appennino prevarrà la nuvolosità, ma con un rischio minimo di fenomeni significativi. Nel resto del Paese si prevedono ampie schiarite, con possibile formazione di nebbie notturne nella fascia centrale della Val Padana, specialmente lungo il Po. Le temperature saranno in leggero aumento, accompagnate da un’intensificazione dei venti, che diventeranno da moderati a forti sui mari di ponente.
Tra venerdì e il fine settimana, l’evoluzione meteorologica rimane ancora incerta. Tuttavia, è probabile un maggiore coinvolgimento di nuvole e locali precipitazioni sul settore peninsulare, con un impatto minore su Nord-Ovest ed Emilia Romagna. Per ulteriori dettagli, si rimanda ai prossimi aggiornamenti.