L’Italia sta affrontando un marcato cambiamento meteo, con il termine della recente fase fredda che ha coinvolto l’intera penisola. Un ritorno a condizioni più miti caratterizza i prossimi giorni, con un rialzo delle temperature che porterà valori tipici dell’autunno inoltrato.
Attualmente, il quadro meteo italiano è condizionato da due fattori principali sullo scenario europeo. Da un lato, un vortice ciclonico si approfondisce sul Nord Atlantico, diretto verso l’Irlanda, e sta generando correnti calde che risalgono dal Nord Africa. Dall’altro, un promontorio di alta pressione sub-tropicale si espande progressivamente su gran parte della penisola, favorendo un miglioramento delle condizioni atmosferiche e un progressivo aumento delle temperature.
A partire da Martedì 26 novembre, il Sud Italia, le aree del medio Tirreno e le Isole Maggiori sperimenteranno un incremento termico significativo. L’azione delle correnti calde, combinata con condizioni atmosferiche più stabili, porterà le temperature fino a 8-10°C sopra la media degli ultimi giorni.
Regioni come la Sicilia, la Calabria e la Sardegna vedranno i valori massimi toccare e in alcuni casi superare i 23°C. Nello specifico: Siracusa, Palermo, Catania e Reggio Calabria raggiungeranno i 23°C; Trapani, Olbia, Messina e Cagliari si attesteranno sui 22°C; Bari, Crotone, Foggia e Oristano toccheranno i 21°C, mentre città come Iglesias, Lecce, Brindisi e Benevento raggiungeranno i 20°C.
Il Nord Italia, così come la Toscana e le Marche, non beneficeranno pienamente di questa fase stabile. In queste aree, l’alta pressione avrà un effetto meno marcato, lasciando spazio a un meteo incerto e temperature più contenute. Inoltre, la presenza di nubi e possibili precipitazioni isolate manterrà un clima più fresco rispetto al resto del Paese.
Questa evoluzione meteo segna una transizione netta dal clima tipicamente invernale dei giorni scorsi a un periodo più caldo, rappresentativo di un autunno inoltrato. L’aumento delle temperature non solo influenzerà le regioni meridionali, ma si rifletterà anche su gran parte del Paese con valori termici nettamente superiori alla media stagionale.