Negli ultimi giorni le temperature sono scese su tutta Italia grazie allโarrivo di venti leggermente piรน freddi dallโest, una situazione che si intensificherร ulteriormente nelle prossime 48 ore. Dai Balcani arriveranno masse dโaria di stampo nettamente invernale che avranno chiari effetti su tutta Italia: infatti, vivremo un contesto meteo simile a quello invernale, soprattutto di notte e nelle prime ore del mattino, con temperature minime che potrebbero scendere anche sotto i 5ยฐC nelle zone interne, nelle valli e sulla Pianura Padana.
Le carte in tavola, tuttavia, potrebbero essere nuovamente rimescolate nel corso della settimana entrante. Lโaria fredda tenderร a spostarsi rapidamente verso il Mediterraneo occidentale e la Penisola Iberica, lasciando gran parte dโItalia sotto lโinflusso delle correnti tiepide meridionali provenienti dal Nordafrica.
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Italia divisa in due
Non tutta Italia, perรฒ, sperimenterร un aumento delle temperature. Possiamo ormai confermare che la nostra penisola si ritroverร letteralmente divisa in due, soprattutto nella seconda metร della prossima settimana.
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Il Nord Italia resterร sotto lโinfluenza di correnti piรน fredde, che manterranno le temperature su valori abbastanza bassi per il periodo, sia di notte che di giorno. Per gran parte della prossima settimana, infatti, le temperature in Val Padana faticheranno a superare i 12-13ยฐC durante le ore centrali della giornata. Sul resto della penisola, invece, la situazione sarร completamente diversa.
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Caldo al Sud?
A partire da mercoledรฌ 13 novembre, si riattiveranno i venti da sud e sud-est, ovvero Ostro e Scirocco, che porteranno aria piรน tiepida dal Nordafrica. Le temperature riprenderanno a salire, superando di diversi gradi le medie del periodo su tutto il Sud e su gran parte delle regioni centrali. Lโapice di questa improvvisa ondata di aria calda nordafricana potrebbe arrivare nel prossimo weekend, tra il 16 e il 17 novembre.
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Secondo gli ultimi aggiornamenti dei modelli meteo, le temperature potrebbero raggiungere valori clamorosi, superando i 25ยฐC in Sicilia, Calabria, Puglia e Basilicata, con picchi localmente vicini ai 30ยฐC sulle coste settentrionali della Sicilia, tra Palermitano e Messinese. Insomma, potremmo tornare a respirare aria quasi estiva per almeno un paio di giorni, prima di un nuovo e brusco calo delle temperature, previsto per la fine della seconda decade di novembre.