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L’Italia ha vissuto una settimana di maltempo caratterizzata da piogge intense e alluvioni che hanno colpito regioni come Emilia Romagna, Liguria, Toscana, Calabria e Sicilia. Ora, con il vortice mediterraneo in spostamento verso la Spagna, il Paese inizia a beneficiare di un’area di alta pressione, particolarmente al Sud, che porterà a condizioni più stabili. Per l’ultima settimana di ottobre e l’inizio di novembre, si prevedono giornate più tranquille, con frequenti nebbie e temperature superiori alla media stagionale.

Anomalie di temperature, precipitazione e geopotenziale (Fonte: ECMWF)

In questo articolo analizzeremo le mappe dell’ECMWF basate sull’anomalia di tre principali “fattori” che caratterizzeranno la prima vera settimana di Novembre: ovvero l’anomalia di precipitazioni, di temperature a 2 metri di quota e dell’altezza del geopotenziale a 500 hPa. Come detto, guarderemo ad una settimana in particolare: quella che va dal 04 all’11 Novembre.

 

Possibile fase più fredda grazie ad una profonda saccatura

Dalla mappa dell’anomalia del geopotenziale a 500 hPa, si nota un’anomalia negativa verso l’Italia, segno di una probabile saccatura profonda che si sposterà sulla nostra penisola. Questo è legato alla posizione di un anticiclone tra l’Islanda e la Gran Bretagna, che potrebbe favorire l’arrivo di aria molto fredda. A conferma, l’anomalia delle temperature a 2 metri risulta negativa in tutta l’Italia e su gran parte dell’Europa centro-orientale, il che si traduce in temperature al di sotto della media stagionale.

 

Dal punto di vista delle piogge, emerge un’anomalia positiva al Centro-Sud del Paese, con una maggiore probabilità di precipitazioni, mentre nel Nord Ovest si prevede un clima più asciutto, probabilmente per l’influenza dell’alta pressione.

 

Va comunque ricordato che questa è una previsione a lungo termine, una vera e propria tendenza meteo, che richiederà conferme o smentite con aggiornamenti successivi.

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