Si sta delineando un’evoluzione meteorologica che potrebbe portare a una fase di maltempo intenso sulle regioni meridionali e, in particolare, sui settori ionici. Nei giorni scorsi, avevamo anticipato la possibilità di una situazione critica, e ora i modelli confermano questa tendenza. Vediamo insieme i dettagli della dinamica barica e gli effetti previsti.
Nel corso del weekend, un vortice ciclonico, originatosi dalla saccatura che ora sta portando maltempo al Centro-Nord, si posizionerà sull’area tirrenica, con un centro di bassa pressione previsto transitare tra le due isole maggiori. Questa configurazione determinerà un significativo peggioramento delle condizioni atmosferiche sulle regioni centro-meridionali. In particolare, sabato 19 ottobre sono attese precipitazioni molto intense e continue, che interesseranno principalmente il Nordest, i settori tirrenici centrali e le regioni meridionali. Saranno i settori ionici della Calabria e della Sicilia a essere maggiormente colpiti, con il rischio di primi nubifragi e potenziali criticità idrogeologiche.
Ma la situazione meteorologica, per queste zone, potrebbe ulteriormente peggiorare tra domenica e l’inizio della settimana successiva. Il vortice depressionario, anziché colmarsi, si sposterà verso sud, portandosi a ridosso della costa nord-africana, tra la Tunisia e la Sicilia, secondo gli ultimi aggiornamenti. Questo spostamento favorirà da un lato un progressivo miglioramento del tempo al Centro-Nord, con l’arrivo dell’alta pressione a partire dall’inizio della settimana; dall’altro, manterrà condizioni ancora fortemente perturbate sull’estremo Sud per almeno altre 48 ore.
In questo contesto, la Sicilia e soprattutto la Calabria si troveranno sotto l’influenza del ramo ascendente umido e instabile del vasto ciclone depressionario, con precipitazioni continue e intense sia nella giornata di domenica 20 che di lunedì 21 ottobre. I rischi associati a questa fase di maltempo sono elevati: parliamo di allagamenti, esondazioni di corsi d’acqua e frane. Entrando più nel dettaglio previsionale, le zone interne e ioniche della Calabria, e l’area di confine con la Lucania meridionale, potrebbero ricevere piogge abbondantissime, con accumuli totali che potrebbero toccare i 300-400 mm e, localmente, raggiungere valori ancora più elevati.
La persistenza e la durata del peggioramento rappresentano un aspetto cruciale: solo a partire da martedì infatti le condizioni meteorologiche potrebbero volgere verso un progressivo miglioramento, ma con il rischio di residua instabilità soprattutto nella prima parte della giornata. Per questo motivo, sarà fondamentale monitorare attentamente le previsioni e i bollettini aggiornati, in modo da poter affrontare eventuali criticità e prevenire danni sul territorio.