Meteo: Ciclone tra giovedì e venerdì, tra Grandine e Neve a quote basse
Altro maltempo in settimana, questa volta anche neve a quote interessanti!
L’aria fredda di origine artica, menzionata a più riprese nei giorni scorsi, sta invadendo l’Italia proprio in queste ore a suon di acquazzoni , temporali e un calo vistoso delle temperature . Non si tratterà di una toccata e fuga del freddo, bensì di una lunga fase più fredda e instabile che ci farà compagnia con buona probabilità almeno fino al 25 Aprile . Insomma, ci aspettano giorni con condizioni meteo molto inaffidabili, diverse perturbazioni e soprattutto il ritorno della neve in montagna.
Sia chiaro, non si tratterà di un’ondata di gelo in grado di portare la neve in pianura o a bassissima quota, bensì di una normale eruzione fredda e invernale, arrivata però troppo tardi sulla tabella di marcia. Questa ondata di freddo va a interrompere un lungo periodo troppo caldo che ci ha fatto compagnia praticamente per tutta la prima metà di Aprile con temperature simili estive. Da oggi in poi, le temperature scenderanno al di sotto delle medie del periodo e resteranno su questi livelli per almeno una settimana, garantendo quindi temperature un po’ più basse del solito, con freddo maggiormente percepibile nelle ore serali e notturne.
Inoltre, ci aspettiamo il transito di diverse perturbazioni alimentate tutte quante da questa aria fredda proveniente da nord e da nord-est. Una di queste perturbazioni arriverà tra giovedì e venerdì e permetterà la formazione di tanti acquazzoni e temporali anche piuttosto forti, a cui saranno associate grandinate , venti forti e locali nubifragi .
Il peggioramento avrà inizio nella giornata di giovedì a partire dal nord e le zone interne del centro-sud Italia, dopodiché nella giornata di venerdì avremo piogge e clima tardo invernale su tutto il medio basso versante Adriatico e gran parte del Sud. I temporali più forti potrebbero interessare le regioni del nord-est e localmente le aree interne di Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata e Campania. Considerando che ci troviamo ormai nel pieno della primavera, è lecito aspettarsi i forti contrasti termici tra l’aria fredda presente in alta quota e l’aria più calda che va ad accumularsi durante le ore mattutine grazie al soleggiamento tipico di fine Aprile.
Un’altra perturbazione ancora arriverà tra sabato e domenica, ma di questo ne parleremo meglio nei prossimi editoriali meteo.
